Volantino Sciopero CGIL CISL UIL per un lavoro sicuro 20/10/2000

FERMATA GENERALE IN TUTTI I SETTORI
VENERDI’ 20 OTTOBRE 2000 – DALLE 10,OO ALLE 10,15

Il bilancio annuale di infortuni e di malattie legate al lavoro è insopportabilmente elevato.
Nel corso del 2000 è ulteriormente in crescita soprattutto nei settori contrassegnati da appalti e sub-appalti e da lavoro precario, irregolare e sommerso.

Per contrastare tutto questo il Sindacato Confederale – impegnato da tempo a promuovere tra le lavoratrici e i lavoratori una capacità nuova di prevenire danni alla salute e migliorare le condizioni di lavoro – ha elaborato nella Conferenza Nazionale dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza svoltasi a Modena nei giorni scorsi una piattaforma unitaria.
Per ottenere dai datori di lavoro un maggiore impegno per l’individuazione e l’abbattimento di tutti i rischi da lavoro, vecchi e nuovi, utilizzando davvero il contributo dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza

Per ottenere un diverso impegno e coordinamento di tutte le Istituzioni preposte alle attività di prevenzione e vigilanza

Per far sì che il sistema scolastico, della formazione professionale e della formazione universitaria sappia promuovere la cultura della prevenzione nel lavoro e nella vita
FERMATI UN QUARTO D’ORA
Nella piattaforma rivendicativa elaborata con i Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza chiediamo in particolare

· Ai datori di lavoro pubblici e privati: di riaprire un confronto con il sindacato per dare applicazione vera al D.lgs. 626

- di assicurare alle lavoratrici, ai lavoratori e ai loro Rappresentati dei lavoratori per la sicurezza l’esercizio concreto dei loro diritti di informazione, formazione e consultazione nelle aziende (RLS) e nel territorio (RLST)
- di dare attuazione a quella pratica partecipativa dichiarata solo a parole per individuare le soluzioni più rapide ed efficaci ai problemi di nocività
- di estendere e promuovere questi diritto anche per le nuove forme di lavoro e per le realtà più difficili e frammentate

· Al Governo: il superamento della routine burocratica con cui viene affrontato questo grave problema;

- l’unificazione delle competenze in materia di salute e sicurezza oggi disperse in diversi Ministeri con grave pregiudizio della tempestività e dell’efficacia.
- la predisposizione di un Piano Nazionale di Prevenzione nei luoghi di lavoro che orienti l’azione delle Regioni

· Alle Regioni e Provincie: il rafforzamento dei Dipartimenti di Prevenzione regionali e dei servizi delle ASL, garantendo la presenza capillare in tutto il territorio e l’esercizio concreto delle funzioni di vigilanza, informazione e assistenza;

- il coordinamento dei diversi soggetti per assicurare unità ed omogeneità di comportamenti nell’applicazione delle norme in materia di sicurezza;
- il collegamento dei Dipartimenti di Prevenzione con le Commissioni per il controllo del lavoro sommerso e con una programmazione delle ispezioni e dei controlli.

PER FAR CONOSCERE A TUTTI LA PIATTAFORMA SINDACALE UNITARIA
PER PROGRAMMARNE LA GESTIONE DEGLI OBIETTIVI AL FINE DI GARANTIRE
CONDIZIONI DI LAVORO SALUBRI E SICURE
IL 20 OTTOBRE LOTTA ANCHE TU

CGIL CISL UIL