Villaggio-fantasma, truffati 300 turisti

16/06/2004


        MERCOLEDÌ 16 GIUGNO 2004

         
         
        Pagina 25 – Cronaca
         
        Palau, avevano comprato un costoso "pacchetto" da un tour operator. Denuncia ai carabinieri. E il comune indaga sulla struttura
        Villaggio-fantasma, truffati 300 turisti
        Sognavano una vacanza lussuosa in Sardegna, trovano un cantiere
        Più della metà ha accettato il soggiorno gratuito in altri hotel. 130 sono tornati a casa

        AUGUSTO DITEL

        PALAU – Il primo «pacco» della stagione è datato Palau, costa nordorientale della Sardegna. Trecento turisti, quasi tutti italiani, che sognavano una vacanza di dieci giorni in un lussuoso albergo nuovo di zecca con vista sull´arcipelago della Maddalena non hanno potuto occupare la camera loro assegnata. Nel villaggio turistico «Santa Clara», in una zona chiamata «Cala Petralana», i lavori all´interno dell´hotel di trecento camere non erano ancora ultimati. L´imponente struttura ricettiva era stata aperta solo ventiquattr´ore prima e una decina di operai erano impegnati a completare il parco giochi per bambini e un paio di vialetti. I vacanzieri hanno immediatamente protestato con la direzione dell´albergo per il contrattempo segnalando che il pacchetto tutto compreso, acquistato dal tour operator nazionale «I grandi viaggi», prevedeva un servizio di prim´ordine in un complesso super attrezzato.
        Alla fine di una lunga discussione con il responsabile del villaggio, una parte di turisti, 170 persone, hanno accettato la proposta di soggiornare gratuitamente anche in altri hotel della zona di Palau fino al 24 giugno (l´albergo rimborserà anche le spese di viaggio), mentre gli altri 130 hanno preferito rivolgersi ai carabinieri per presentare un esposto denuncia nel quale si ipotizza il reato di truffa. Del caso è stato investito anche il Comune di Palau che ha immediatamente inviato sul posto una pattuglia di vigili urbani. Dal sopralluogo della polizia municipale sarebbero emerse alcune irregolarità imputabili alla società proprietà dell´hotel. La struttura sarebbe priva dell´autorizzazione sanitaria dell´Asl per l´uso della cucina e mancherebbero alcune autorizzazioni amministrative dell´ufficio commercio. Fonti vicine all´amministrazione comunale guidate dal sindaco Sebastiano Pirredda aggiungono che ci sarebbero anche difformità tra la concessione edilizia e quanto realizzato nell´hotel Santa Clara. Il primo cittadino di Palau ha dunque disposto la chiusura del villaggio mentre ai carabinieri spetta il compito di accertare se siano stati commessi reati penali. Su quanto accaduto a Palau il tour operator «I grandi viaggi» ha precisato che «il villaggio è aperto e funzionante e che l´ultimazione dei lavori sull´area destinata a miniclub è prevista entro la fine della settimana. I disagi che i nostri clienti hanno affrontato sono stati minimi, si legge nella nota del tour operator, e quasi duecento persone hanno scelto di rimanere nel nostro villaggio in qualità di ospiti per poter usufruire oltre che delle nostre strutture anche dei servizi offerti dal personale del miniclub in un´area alternativa appositamente attrezzata». Da oggi gli sfortunati turisti che giocoforza hanno rinunciato alla vacanza promessa dovranno trovarsi un´altra sistemazione ma molti di loro ieri sera hanno ripreso la nave o l´aereo per tornare a casa e sicuramente non programmeranno per il futuro una vacanza in Sardegna.