VIGILANZA PRIVATA, SI PROSEGUE SU DUE FRONTI

17/10/2011

17 ottobre 2011

Vigilanza Privata, si prosegue su due fronti

Prosegue su due fronti la trattativa per il rinnovo del contratto nazionale della Vigilanza Privata: con Federsicurezza da una parte e con Assiv/Cooperazione dall’altro.

Il 12 ottobre scorso, durante l’incontro con Federsicurezza, le organizzazioni sindacali hanno comunicato, unitariamente alle controparti, la disponibilità a trattare, e a trovare una mediazione sui temi affrontati finora (cambio appalto, classificazione, orario di lavoro, flessibilità) tenendo conto delle posizioni sindacali e richiedendo anche una proposta sul salario.
In base a quanto fin qui prodotto, Federsicurezza chiederà ai propri associati, il mandato a proseguire il confronto anche con una proposta economica.
La trattativa proseguirà a novembre, in una data ancora da stabilire.

Il primo incontro con Assiv/Cooperazione, è stato di carattere interlocutorio.
“La controparte” spiega la Filcams Cgil “ha già il mandato pieno da parte degli associati a procedere al rinnovo del contratto nazionale. Un contratto innovativo per il settore, che abbia al centro la Vigilanza Privata, ma che ricomprenda anche “la zona grigia”(il portierato).”
“Abbiamo colto con favore le dichiarazioni delle associazioni, che dovranno ovviamente essere verificate, e ne abbiamo condiviso l’impostazione. Tuttavia, abbiamo sottolineato la necessità di procedere in tempi rapidi, ripartendo dai temi già individuati ed in parte trattati nel tavolo a cui hanno preso parte fino a pochi mesi fa.”
Gli incontri proseguiranno nel mese di novembre, inizialmente in forma ristretta.

“Sembra che alla base della rottura fra le controparti vi sia, non solo la questione del portierato, ma anche una visione diversa del futuro del settore” ha affermato Sabina Bigazzi della Filcams Cgil “Pur auspicando una ricomposizione fra le associazioni, dobbiamo, in rapporto con la confederazione, interrogarci sul cosa fare, qualora ciò non avvenisse”.