VIGILANZA PRIVATA: RIPRESO IL CONFRONTO

18/04/2011

18 aprile 2011

Vigilanza Privata: ripreso il confronto

E’ ripreso il confronto per il rinnovo del contratto nazionale della Vigilanza Privata. Nella giornata del 13 aprile, le controparti hanno consegnato ed illustrato alle organizzazioni sindacali il testo relativo al cambio di appalto.
“Abbiamo subito evidenziato le criticità” afferma Sabina Bigazzi della Filcams Cgil Nazionale.
Tra i punti controversi infatti l’apertura della procedura di mobilità da parte dell’azienda uscente, qualora la perdita dell’appalto determini un esubero strutturale. Inoltre non è prevista l’attivazione di alcun confronto sindacale. Su questo punto ci sono divergenze fra le Organizzazioni sindacali.
“Perciò abbiamo convenuto di incontrarci fra le strutture nazionali sindacali ” spiega Bigazzi “per tentare di elaborare un documento condiviso da proporre alle controparti in occasione del prossimo incontro.”

Il giorno successivo è stato presentato un testo sulla classificazione del personale che però non rappresenta alcun passo avanti rispetto a quanto era stato proposto in precedenza.
“Pur riconoscendo la necessità di riscrivere la classificazione del personale a partire dall’eliminazione dei gradi” spiega la Filcams “è evidente che la proposta datoriale ha, come unico obiettivo, quello di appiattire tutte le professionalità su un unico livello, non solo eliminando i livelli 3°s e 4°s, ma anche non definendo alcuna mansione precisa, se non la definizione dei servizi, come previsto dal decreto appena pubblicato. L’unico riconoscimento è il mantenimento della differenza economica per coloro che già sono inquadrati ad un livello superiore attraverso un trattamento ad personam, ed il riconoscimento di una indennità oraria per alcune mansioni.”
“È totalmente assente una puntuale declaratoria”. Anche su questo punto saranno le OO.SS ad elaborare una proposta in vista dei prossimi inctri.

I prossimi incontri sono stati stabiliti per le giornate del 17 e 18 maggio con una delegazione di 6 componenti per ciascuna organizzazione sindacale e le date dell’ 8 e 9 giugno (in delegazione plenaria ) e 22 e 23 giugno.

“La situazione è quindi molto complessa” conclude Bigazzi “Ed è necessario il coinvolgimento del coordinamento nazionale Filcams che sarà convocato non appena verrà concordata una data con Fisascat e Uiltucs, per cercare una sintesi fra le nostre diverse posizioni, per fare una valutazione collettiva e decidere quali posizioni assumere.”

Lo scorso 8 aprile si è riunita anche la commissione tecnica sul campo di applicazione per una prima analisi del settore che dovrebbe essere compreso nel Contratto Nazionale della Vigilanza Privata. La commissione si riunirà nuovamente il 13 maggio.