VIGILANZA PRIVATA, LA TRATTATIVA ASSIV

22/11/2011

22 novembre 2011

Vigilanza Privata, la trattativa Assiv

Negli ultimi incontri tra i sindacati e Assiv, per il rinnovo del contratto nazionale della Vigilanza privata, le associazioni hanno presentato una rivisitazione dei testi su cambio appalto e classificazione. Sul primo tema sono state recepite parte delle nostre richieste relative al coinvolgimento delle organizzazioni sindacali nel cambio di appalto, pur rimanendo alcune criticità.
“La discussione che ne è seguita lascia, però, intravedere una possibile soluzione positiva” affermano le organizzazioni sindacali “Per quanto riguarda la classificazione del personale non si sono registrati significativi elementi di novità e, da parte nostra, abbiamo nuovamente ribadito la necessità di rivedere tutto il sistema classificatorio facendo un’attenta analisi delle professionalità. L’ elemento di novità è costituito dalla richiesta delle controparti di sostituire il 6° ed il 5° livello con una figura di base, che può essere decretata e non armata. Su questo punto, già accennato nel corso dell’incontro precedente, abbiamo chiesto di articolare una proposta scritta che ci consenta di fare un’ analisi concreta.”

È stato inoltre affrontato il tema dell’orario di lavoro.
“Nonostante il ridimensionamento delle nuove proposte delle parti datoriali la Filcams Cgil” spiega Sabina Bigazzi “è imprescindibile la necessità di demandare al secondo livello di contrattazione l’attuazione di qualunque deroga riguardante l’orario di lavoro.”
E’ stata, infine, manifestata la volontà di effettuare una valutazione politica anche sulla parte economica, prima della fine di novembre in modo da poter dare delle prospettive alla conclusione della trattativa già entro l’anno.

“Ci siamo quindi aggiornati per l’ultimo incontro in sede tecnica, al giorno 29 novembre” conclude Bigazzi “In quell’occasione sarà affrontato nel dettaglio l’orario di lavoro, e si inizierà la discussione sulla zona grigia.”