VIGILANZA PRIVATA, INTERROTTE LE TRATTATIVE

29/11/2012

29 novembre 2012

Vigilanza Privata, interrotte le trattative

Dopo più di quattro anni, si è interrotto il confronto per il rinnovo del contratto nazionale della Vigilanza Privata, tra le organizzazioni sindacali e le parti datoriali Assiv/Cooperazione.

Nell’ultimo incontro del 26 novembre scorso, alla presenza dei segretari generali della Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, le controparti hanno ribadito la loro posizione dichiarando che non vi sono più le condizioni per la stipula del rinnovo del contratto nazionale.

Troppa la distanza tra le posizioni delle parti, soprattutto su temi importanti quali l’orario di lavoro, la classificazione del personale, e la zona grigia, temi sui quali non sono state accolte le proposte sindacali.

“Il documento che hanno elaborato” spiega Sabina Bigazzi della Filcams Cgil “è frutto, soprattutto sui punti più spinosi, di un equilibrio fra imprese, e quindi una sommatoria delle singole specifiche richieste. Da qui la rigidezza nel trovare una mediazione con i sindacati”

In uno scenario che non lascia auspicare una soluzione positiva della vertenza, va evidentemente deciso come proseguire la mobilitazione, continuando a ricercare una ripresa del confronto con le controparti.