Vigilanza Privata, il coordinamento a Roma per fare il punto sulla vertenza

15/09/2018
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Si è riunito a Roma il 14 settembre il Coordinamento unitario delle strutture e dei delegati di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs dei Servizi di Vigilanza e di Sicurezza Sussidiaria ed Integrata forniti da privati per fare il punto sullo stato del negoziato per il rinnovo del Contratto Nazionale per i Dipendenti da Istituti ed Imprese della Vigilanza Privata e dei Servizi Fiduciari scaduto dal 31 dicembre 2015.
Vista la condotta negoziale delle controparti datoriali tesa unicamente a dilatare i tempi di una trattativa già lunga e tuttora lontana dal delineare la sua positiva conclusione; e la necessità di imprimere un’ulteriore svolta al negozio, in particolare dopo l’ottima riuscita dello sciopero del 4 maggio scorso, il coordinamento ha deciso di lanciare una campagna informativa finalizzata a far crescere il livello di condivisione sulla condizione dei lavoratori, sullo stato del negoziato e su quanto questo atteggiamento dilatatorio danneggia gli addetti del settore.

“La sopravvivenza del settore ed il suo consolidamento in termini di competitività non possono realizzarsi unicamente mortificando una categoria costituita, nella gran parte dei casi, da operatrici ed operatori che rischiano quotidianamente la propria vita per la sicurezza degli altri”. È quanto afferma in una nota il Coordinamento auspicando che le rivendicazioni contenute nella piattaforma unitaria a suo tempo presentata alle controparti negoziali ottengano adeguata risposta al fine di pervenire in tempi brevi all’accordo di rinnovo.

La campagna sarà diffusa su tutto il territorio nazionale, attraverso assemblee ed attivi dei delegati territoriali/regionali, anche coinvolgendo il Ministero dell’Interno, il Ministero del Lavoro e le Istituzioni locali. in assenza di avanzamenti significativi del negoziato saranno proclamate due giornate di sciopero secondo modalità da definirsi successivamente.