Vigilanza Privata, esito incontro 09/11/2011

a seguito dell’assemblea degli associati Federsicurezza, la controparte ci aveva chiesto di incontrarci il giorno 09. Secondo quanto da noi richiesto, avrebbero dovuto darci alcune risposte, in particolar modo sulla parte economica. Ci siamo trovati di fronte, ancora una volta, ad una posizione delle associazioni apparentemente molto rigida, ma che, secondo noi, evidenzia il fatto che la delegazione non ha avuto alcun mandato da propri associati.

Tentando nuovamente di scaricare sulle OO.SS la responsabilità del lungo ritardo, ci è stato chiesto se sui punti fin qui trattati (cambio appalto, classificazione, orario di lavoro, malattia, ecc.) vi sia la nostra disponibilità a ad accettare la posizione della controparte. Ancora una volta si è affermato che da parte nostra vi è stato una totale chiusura a trattare. Infine non ci è stata presentata alcuna proposta sulla parte economica.

Alla luce di un ricorso presentato in Piemonte, e già depositato in tribunale, con cui si richiede per i 36 mesi passati il riconoscimento della IVC, o in alternativa dell’I.p.c.a., si è sviluppata una discussione molto animata, che ha condotto ad una rottura.
E’ evidente che i 3 anni trascorsi, rendono la situazione drammatica per i nostri lavoratori, ma è altrettanto vero che per Federsicurezza, diventa sempre più difficile trovare una via di uscita.

Stiamo verificando se vi sia la possibilità di organizzare una iniziativa unitaria, diversamente sarà necessario decidere come Filcams quale percorso intraprendere.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi