Vigilanza Privata, aggiornamenti 17/07/2017

Roma 17 luglio 2017

come convenuto in occasione dell’incontro del 27 giugno, le controparti ci hanno nuovamente consegnato un testo sul Campo di Applicazione che, nulla recependo delle nostre osservazioni, riproponeva invece alcuni punti da loro richiesti su cui già avevamo sollevato numerose criticità.
Dopo una veloce lettura ed alcune prime considerazioni ci siamo riservati di rivedere nuovamente il testo per l’incontro successivo.
Si è poi tenuta una prima discussione sul cambio appalto. Da parte nostra abbiamo rilevato tutte le criticità e/o la scorretta applicazione che ha consentito a molte aziende di eludere in tutto, o in parte, la normativa contrattuale. Abbiamo particolarmente sottolineato la necessità di prevedere in ogni caso il confronto con le OO.SS. quale strumento per prevenire la criticità e/o i comportamenti elusivi. Da parte delle associazioni non vi sono state risposte chiare e ci siamo aggiornati all’incontro so censivo prevedendo una prima elaborazione da parte delle controparti.
Alla riunione del coordinamento del 7 giugno erano presenti alcuni delegati e solo 3/4 strutture.
Ciò non ha consentito di effettuare una discussione compiuta a distanza di ormai 10 mesi dall’avvio della trattativa. Si è però convenuto sulla necessità di ipotizzare iniziative a partire da settembre. Essendo state fatte alcune iniziative nell’ambito della campagna contro la pirateria contrattuale lanciata unitariamente il 21 febbraio, abbiamo ipotizzato di tenerne un’altra in una regione del nord Italia. All’interno dell’iniziativa si potranno introdurre temi legati al rinnovo contrattuale, poiché strettamente collegati alle note vicende del CCNL pirata.
Successivamente si potrà prevedere un’iniziativa nazionale da tenersi davanti al Ministero degli Interni, che abbia lo stesso taglio.
In occasione dell’incontro del 10 abbiamo ancora una volta dovuto constatare l’inaffidabilità delle nostre controparti che nulla avevano elaborato sul cambio appalto, sostenendo di non aver compreso.
Abbiamo nuovamente presentato l’articolato sul campo di applicazione, riproponendo quanto già più volte rilevato come necessità/criticità.
Da una lunga discussione e’ emerso che, nonostante ripetute dichiarazioni di una sostanziale condivisione, ad esclusione di piccoli particolari, le controparti hanno tre visioni diverse su come debba essere il campo di applicazione unico. Pertanto la discussione sul tema, che ha impegnato 10 mesi, sembra essere stata del tutto inutile.
Si conferma perciò l’inaffidabilità delle controparti, la loro divisione, l’incapacità di comprendere la necessità di velocizzare i tempi per dare certezze al settore, soprattutto per contrastare la pirateria contrattuale confermando la valenza del nostro CCNL quale contratto leader ai fini delle gare di appalto.

I prossimi incontri, in delegazione trattante si terranno il 13 settembre ed il 2 ottobre.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi