VIGILANZA PRIVATA: CONFRONTO A PICCOLI PASSI

12/06/2011

12 giugno 2011

Vigilanza privata: confronto a piccoli passi

Prosegue il confronto per il rinnovo del Contratto Nazionale della Vigilanza Privata.
Tra i temi affrontati: campo di applicazione, cambio appalto, classificazione del personale e orario di lavoro.
Per quanto riguarda il campo di applicazione, le associazioni appartenenti a Federsicurezza, hanno dichiarato di non voler procedere all’estensione del campo di applicazione ritenendo il Contratto Nazionale uno strumento datato, ma propongono di procedere ad un nuovo contratto nazionale omnicomprensivo. Le altre associazioni, Assiv e Cooperazione, hanno appreso la notizia, e, pur confermando una posizione diversa da quella assunta dall’area Federsicurezza, si sono riservate di parlarne con i loro associati.
“Abbiamo ribadito la nostra posizione” spiega la Filcams “e le motivazioni che ci hanno portato ad inserire questo argomento nella nostra piattaforma. Da parte di tutti, è stato fermamente dichiarata la necessità di proseguire il confronto per il rinnovo del contratto, riservandoci, successivamente di dare una valutazione complessiva, che terrà conto anche di questa ultima novità”.

Le controparti hanno presentato una nuova proposta per il cambio di appalto.
“Sono stati apportati dei minimi correttivi necessari soprattutto alle controparti” afferma il sindacato “senza tenere in alcun conto le nostre richieste. Abbiamo ribadito che per noi è prioritaria e fondamentale la previsione del confronto sindacale all’interno della procedura di cambio appalto.”

Per quanto riguarda la classificazione del personale, le controparti hanno confermato l’impianto proposto, dichiarando la disponibilità a cogliere parte delle nostre istanze, ma hanno chiesto di fare una proposta articolata in occasione del prossimo incontro.

Infine in maniera molto superficiale è stato affrontato il tema dell’orario di lavoro. Le controparti hanno confermato l’impostazione del documento che ci fu presentato più di un anno fa chiedendo: l’eliminazione dei riferimenti al D.L. 66, deroghe al riposo giornaliero e maggior flessibilità; ed hanno richiesto la presentazione di una proposta di parte sindacale, da presentare in occasione del prossimo incontro.

Alla conclusione dell’incontro la Filcams, ha deciso di costituire una commissione tecnica, che dovrà fare una valutazione di quanto esistente nei territori in tema di orario di lavoro. Questo sarà propedeutico alla elaborazione delle proposte sull’argomento.
La Filcams Nazionale sta definendo, inoltre, un percorso di informazione, coinvolgimento e mobilitazione del settore, anche mediante la diffusione di un volantino che dovrà essere utilizzato per svolgere assemblee in tutti i luoghi di lavoro, in preparazione alle successive iniziative.
Data la gravità della situazione è necessario il coinvolgimento di tutta la categoria.

I prossimi incontri sono i seguenti: 22 e 23 giugno in delegazione plenaria; 18 e 19 luglio.