Vigilanza Privata – aggiornamenti 22/03/2013

Roma, 22 marzo 2013

Oggetto: Vigilanza Privata – aggiornamenti 22 marzo

nei giorni scorsi, come è noto, molti Istituti di Vigilanza, hanno proceduto unilateralmente all’applicazione del nuovo CCNL, in modo arbitrario e senza tenere in alcun conto che la consultazione dei lavoratori non è ancora conclusa. Per altro, in via informale, avevo suggerito che procedessero a dare un acconto degli aumenti con la retribuzione di febbraio, specificando che il conguaglio sarebbe avvenuto con la retribuzione successiva. L’applicazione unilaterale ha causato evidenti e giuste reazioni contrarie da parte dei lavoratori ,che rischiano di inficiare il lavoro fatto. Pertanto, ho inviato alle controparti la lettera che trovate in allegato. Ho inviato anche una mail questa mattina, specificando che lunedì 25 marzo, data già fissata per proseguire la stesura dei testi, dovremo prioritariamente affrontare e risolvere il problema. Vi daremo conto tempestivamente dell’esito dell’incontro.
Lo scorso 7 marzo si è tenuto il coordinamento nazionale del settore, che ha discusso soprattutto sulla linea da tenere con Federsicurezza, alla luce dell’incontro avuto con i segretari generali. Dalla discussione è emersa la necessità di non sottrarsi al confronto. Il confronto però non può essere dilatato nel tempo ma concludersi rapidamente. Da tutte gli interventi è emersa la necessità di confermare anche con Federsicurezza il CCNL sottoscritto e di dare velocemente una prospettiva anche ai lavoratori dipendenti da aziende ad essa aderenti. Da notizie informali, sembra che sia Federsicurezza che Uiltucs siano in grande difficoltà, e che si ipotizzino soluzioni decisamente penalizzanti per i lavoratori solo per fare apparire un risultato, sul piano economico, virtualmente superiore, e di ben poco.
Nell’incontro ipotizzato per il 28 marzo, dovremo tentare di far sì che si ufficializzino le proposte, per poterle esporre ai lavoratori. infatti, sulla possibile ripresa di un confronto con Federsicurezza, si sono create illusorie aspettative. L’ufficializzazione delle reali intenzioni della controparte sarà utile al fine di promuovere una iniziativa a tutela dei lavoratori che ancora oggi non hanno trovato risposta.
Vi informeremo tempestivamente dei prossimi sviluppi.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi