Vigilanza, in agitazione cinquanta lavoratori

27/05/2011

Sono in stato di agitazione da ieri i cinquanta lavoratori impegnati nel settore dei servizi di vigilanza in città. La protesta riguarda il mancato versamento degli stipendi di aprile ed i ritardi previsti anche per la mensilità di maggio, oltre che della tredicesima relativa al 2010. Una situazione che sarebbe legata anche alle modalità di affidamento al massimo ribasso degli appalti, ed al proliferare di nuovi istituti che non garantirebbero a continuità lavorativa ai dipendenti e la puntualità nella corresponsione delle spettanze, secondo la segreteria provinciale della «Filcams», la federazione che rappresenta i lavoratori del settore dei servizi, turismo e del commercio. Il sindacato che sta organizzando un presidio per la prossima settimana, chiede a questo punto un confronto in Prefettura insieme con i rappresentanti di tutti gli istituti di vigilanza operanti in città. «Va costituito in Prefettura – ha spiegato il segretario provinciale della Filcams, Stefano Gugliotta – l`osservatorio provinciale sulla vigilanza, uno strumento non più rinviabile. Invitiamo la Prefettura a convocare al più presto un vertice per giungere rapidamente alla sottoscrizione del contratto integrativo provinciale che metta finalmente ordine nel settore della vigilanza, garantendo le condizioni di sicurezza e continuità di impiego per i lavoratori e la puntualità nei pagamenti dei propri stipendi».