Vigilantes privati in sciopero

20/12/2004

    sabato 18 dicembre 2004

    sezione ITALIA LAVORO pagina21

    Vigilantes privati in sciopero
    e le imprese chiedono regole

      MILANO - Cresce la tensione nel settore della vigilanza privata
      (51.440 operatori, di cui 34mila dipendenti degli istituti di
      vigilanza privata e 17.440 vigilanti aziendali) tanto sul fronte
      dei sindacati che su quello delle imprese. Nel mirino di
      Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, che hanno proclamato
      una intera giornata di sciopero per il 24 dicembre e altre
      otto ore di blocco a livello territoriale da svolgersi entro il 18
      gennaio, il mancato rinnovo contrattuale.

      I sindacati lamentano infatti la lentezza con la quale procede
      la trattativa con le sette associazioni imprenditoriali di
      categoria. Il confronto infatti si è arenato sia sulle richieste di
      aumento di 120 euro mensili, sia sulla riforma del settore.

      Tema quest’ultimo su cui fanno pressione anche le imprese.
      Nonostante infatti diverse proposte di legge depositate in
      Parlamento e un Testo unico avanzato dal ministro dell’Interno,
      la discussione sul riassetto del comparto resta bloccata.

      «La normativa che regolamenta il nostro settore — dice
      Alessandro Cremonte Pastorello, vice presidente dell’Anivp
      — risale agli anni ’30. La liberalizzazione selvaggia di questi
      anni ha di fatto polverizzato le risorse mettendo a rischio
      anche la qualità del personale. Chiediamo dunque finalmente
      regole chiare per l’attività di vigilanza privata».

      S.U.

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