Vigilantes privati: domani è sciopero

05/04/2006
    mercoled� 5 aprile 2006

        Contratto e organizzazione del lavoro

        Vigilantes privati
        domani � sciopero

          Domani gli agenti degli istituti di vigilanza privata incrociano le braccia per uno sciopero. Le organizzazioni di categoria Filcams, Fisascat e Uilctus, che hanno proclamato la protesta per l’intera giornata, chiedono:

          1) �l’immediata erogazione degli aumenti salariali concordati con le associazioni imprenditoriali�;

          2) un �provvedimento normativo da parte dei ministeri competenti che renda operativa la parte del contratto riguardante la struttura dei turni e dei servizi e trasparenti le modalit� di partecipazione agli appalti�.

          I sindacati di categoria, aderenti a Cgil, Cisl e Uil, affermano che �dopo 23 mesi, senza uno straccio di contratto, gli operatori del settore non sono pi� disponibili ad ulteriori rinvii e attese. Registriamo – dicono i sindacati – che le associazioni imprenditoriali, difronte alla richiesta delle organizzazioni dei lavoratori di dare avvio almeno al pagamento degli aumenti salariali concordati, restituendo il potere d’acquisto ai salari pesantemente erosi dall’aumento del costo della vita, non hanno dato risposte positive, rinviando nel tempo la decisione�.

          Circa lo svolgimento del servizio di vigilanza privata, i sindacati – ed � un’altra motivazione dello sciopero – rammentano come il ministero dell’Interno avesse predisposto un decreto per rendere �pi� efficiente e trasparente la modalit� di utilizzo del personale�. Il decreto dell’Interno, per�, �� stato cassato dal ministero del Lavoro con la motivazione che non sarebbe opportuno inserire un controllo da parte degli enti bilaterali sul rispetto, da parte delle aziende, delle norme concernenti il personale e conseguentemente della "tariffa di legalit�" fissata dalle Prefettura�. E anche d’una circolare del Lavoro, che avrebbe dovuto applicare l’intesa contrattuale, non si � avuta pi� notizia, lamentano i sindacati.