Vigilantes, la Filcams pretende piu sicrrezza per gli operatori

23/05/2011

Pisa -Più sicurezza: la richiede a chiare letto, dopo quanto accaduto due giorni ad una guardia giurata a Capannori, aggredita durante lo svolgimento del servizio, Umberto Marchi della Filcams Cgil Provinciale. "La criminalità aumenta -spiega-, e lo Stato invece di correre ai ripari deliberando norme che possono mettere in sicurezza questi lavoratori, deliberano normative dove le guardie giurate possono fare servizi di vigilanza e sicurezza da soli e poi accadono queste belle situazioni e magari, la sventurata guardia, viene pure messa sotto torchio dalle autorità". Dunque, la lamentela esula dal puro aspetto sociale, in quanto è in ballo la sicurèzza deqli addetti alla sorveglianza: "Voglio ancora ribadire che nella nostra Provincia eravamo giunti a stabilire un accettabile grado di sicurezza per le guardie giurate,
ma I’apertura ad altri istituti di vigilanza, in particolare ad uno della nostra regione, ha creato instabilità nel settore facendo ripiombare tutti i lavoratori nel passato, quando le guardie effettuavano servizio da sole e, come purtroppo accaduto anche nella nostra Provincia, perdevano la vita, magari se la guardia giurata di ieri, vittima dell’aggressione e della rapina dell’arma non era sola, forse, non era stato armato un altro criminale, mettendo in pericolo I’intera società. È inammissibile si continui a far lavorare la gente in questa maniera, continua il sindacalista, invece di guardare al futuro, invece di abbassare la percentuale di rischio per questi lavoratori, come prevede il D.lgs 8V2008, viene alzata per far riempire le tasche degli imprenditori, che nella Provincia di Lucca, non hanno voluto rinnovare un contratto integrativo e a livello nazionale, ancora non si decidono a rinnovare quello nazionale ormai scaduto nel 2O08 e dove, la trattativa, fatica a spiegare il volo poiché le aziende si arroccano sempre dietro il difficile momento, ma forse ancora non hanno capito che a passarlo ancora più difficile sono proprio i lavoratori che stanno perdendo potere d’acquisto dal 2008 e sono chiamati a svolgere con la stessa magra retribuzione, compiti sempre più delicati, che ieri
erano effettuati dalle forze dell’ordine". Non mancano le stoccate ai datori di lavoro: "ln molti istituti, si manda la gente allo sbaraglio, in pochi fanno i corsi previsti, le guardie giurate sono sotto il controllo della questura che non ci sembra controlli quanto di loro competenza, più volte abbiamo bussato alla porta della questura chiedendo un loro aiuto per ridare sicurezza a questi lavoratori che le loro direzioni tolgono, ma forse non siamo abbastanza incisivi per farle capire che loro, sono gli unici che hanno il potere di imporre".