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Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari, esito incontri 26 e 27/06/2019

Roma, 28 Giugno 2019

Testo unitario

Come sapete si è tenuto l’incontro in oggetto avente all’ordine del giorno, l’orario di lavoro. Sul tema, già in occasione del precedente incontro le controparti ci avevano presentato una serie di
richieste articolate, volte ad individuare un sistema orario flessibile, praticamente privo di regole, la cui gestione sarebbe stata ad appannaggio esclusivo delle imprese.
A questo si aggiungevano numerose richieste di modifiche rispetto alla normativa vigente, a partire dal riposo giornaliero e da quello settimanale, nonché la messa in discussione dello straordinario
giornaliero per le GPG. Sull’argomento abbiamo avanzato una serie di controproposte che, pur Contemplando alcune istanze delle associazioni, stabilivano limiti e regole, ripristinando buona parte delle condizioni preesistenti. Le nostre disponibilità, ciò nonostante, sono state ritenute insufficienti. Ne è derivata una discussione dai toni talvolta aspri. Alla conclusione della prima giornata di confronto
abbiamo affermato che, da parte nostra, non vi è disponibilità ad alcuna modifica sull’orario di lavoro relativamente alla Vigilanza Privata, ma solo a qualche intervento sui Servizi di Sicurezza, per rendere più omogeneo l’orario di lavoro riferito ad una unica classificazione del personale. Nella seconda giornata abbiamo meglio articolato le nostre disponibilità, su cui la controparte non si è
apertamente espressa, ma si è limitata a porre alcuni quesiti di chiarimento. Le associazioni si sono riservate di presentare una loro proposta in occasione del prossimo incontro
che avrà luogo il 12 luglio. In questi due gg abbiamo effettuato una prima analisi su congedi/maternità e su diritti sindacali. Ancora una volta, abbiamo puntualizzato che il mese di luglio deve essere il termine entro cui giungere ad un accordo. Tuttavia, essendo chiaro che da una parte vi è volontà dilatoria, e dall’altra registriamo ancora una profonda distanza di posizioni su numerosi temi, avendo già proceduto ad esperire le procedure di raffreddamento in data 28 maggio, pur avendo calendarizzato le prossime riunioni per i giorni 22, 23 e 24 luglio che, dal nostro punto di vista, dovrebbero essere utili al raggiungimento di un accordo, abbiamo proclamato un ulteriore sciopero nazionale della categoria per i giorni 01 e 02 agosto. Riteniamo infatti inaccettabile rinviare qualunque azione di mobilitazione a settembre all’esito negativo dei suddetti incontri.

Per quanto riguarda la Vigilanza del Trasporto Aereo, per cui è previsto un periodo di franchigia dal 30 luglio al 05 settembre, lo sciopero è differito al giorno 06 settembre.
Inoltre al fine di fornirvi una più ampia panoramica sullo stato della trattativa, e definire congiuntamente lo scenario, è convocato l’Attivo Nazionale Unitario delle strutture, dei delegati e delle delegate, per il giorno 22 luglio, alle ore 10.30, presso il Centro Congressi Frentani, Via dei Frentani 4, in Roma (seguirà nota organizzativa di dettaglio).

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi – Sandro Pagaria