Videogiochi addio «Troppi prodotti scaricati dalla rete»

05/06/2012


In crisi l`azienda leader del settore

GAZZADA SCHIANNO (Varese) – Era il principale distributore italiano di videogiochi. La Leader spa di
Gazzada Schianno, alle porte di Varese, ha chiesto al tribunale il concordato preventivo. E` un piccolo sogno che svanisce. All`inizio degli anni Duemila a Varese era cresciuto, a macchia di leopardo, un piccolo distretto tecnologico. Molte aziende sono ancora forti, ma qualcuna è caduta nella polvere. Il caso più clamoroso è quello della Opengate di Malnate, ditta della new economy che passò dalla quota. Il declino Nel 2004 fatturava novanta milioni di euro, nel giro di un anno ha dovuto dimezzare i dipendenti zione record in borsa nel 1999, in piena bolla speculativa, a un clamoroso crac, con tanto di processo in tribunale. Ma la storia della Leader spa è molto diversa. L`impresa riforniva i grandi store e i negozi indipendenti. Era arrivata a fatturare fino a 90 milioni di euro nel 2004, anno in cui raggiunse il picco di vendite. Semplicemente, non è riuscita a rispondere alle mutazioni del mercato. «1 motivi sono tanti – spiega Virgilio Bixio, il fondatore dell`azienda – c`è una crisi generale del mercato tradizionale dei videogiochi,
è aumentata la selettività negli scaffali dei negozi e questo ci ha penalizzato anche perché sono cresciuti i titoli di qualità medio bassa». Inoltre, secondo alcuni esperti, l`aumento dei prodotti on-line crea, nel mercato dei videogiochi, un effetto simile al declino dei compact disc musicali, che ovviamente colpisce la distribuzione materiale di scatole. La Filcams Cgil di Varese spera nel concordato, perché i 44 lavoratori a rischio (ma erano 8o un anno fa) hanno bisogno in fretta dalla cassa integrazione straordinaria. La storia di questo marchio fiore all`occhiello nel commercio di prodotti
tecnologici fa pensare: è il sintomo di un mercato che è diventato sempre più imprevedibile e dove non sono olamente
i lavoratori a essere diventati precari, ma le stesse imprese industriali. L`azienda divenne famosa nel 2001 quando Microsoft le affidò la distribuzione della console «Xbox», oltre che del relativo software e accessori. Ma anche altri colossi si erano affidati all`azienda varesina, come la Sony. Sembra ieri, ma per certi versi è passato un secolo. Alla ditta è rimasto tuttavia il genio creativo, tanto che un`altra azienda di Bixio, la Milestone srl, dedicata allo sviluppo dei videogiochi, rimane operativa. Il momento è davvero difficile ma non tutto nel Varesotto è a tinte fosche nei mercati
della tecnologia.