Video e affari: Fininvest vende Blockbuster Italia

04/11/2002

            venerdì 1 novembre 2002

            Il gruppo di Berlusconi cede il 51% al socio americano Viacom. L’operazione rientra nella strategia del Biscione che punta su comunicazione e intrattenimento
            Video e affari: Fininvest vende Blockbuster Italia

            MILANO Berlusconi abbandona Blockbuster. Trefinance, società del gruppo Fininvest, ha ufficializzato la cessione del 51 per cento di
            Blockbuster Italia, la società che gestisce nel nostro paese i negozi di
            noleggio di videocassette, Dvd e videogiochi. Acquirente, la Blockbuster Video Italy, inc., società controllata dalla casa madre Viacom Inc. di Dallas. Blockbuster Video Italy deteneva già il 49 per cento del capitale.
            Ora l’accordo verrà passato al vaglio dell’autorità garante per la concorrenza e il mercato che dovrà dare il via libera all’operazione.
            «La cessione – si legge in una nota di Trefinance – rientra nella strategia del gruppo Fininvest di concentrazione delle attività nel proprio core business: la comunicazione e l’intrattenimento. Strategia che ha portato a ritenere ormai non più coerente una presenza nel settore del retail».
            Una strategia che nel recente passato aveva portato la holding
            della famiglia Berlusconi ad uscire dalla grande distribuzione con la
            cessione dei magazzini Standa.
            Nata nel 1993 come joint venture fra Blockbuster Video International
            Corporation, Blockbuster Video e Standa, la società della grande
            distribuzione commerciale allora appartenente al gruppo Fininvest,
            Blockbuster Italia – che fattura all’incirca 100 milioni di euro -ha
            da poco inaugurato il suo 200esimo punto vendita. Di questi,
            165 sono diretti e 35 in franchising.
            Complessivamente i dipendenti Blockbuster sono circa 1.400, tra
            impiegati a tempo pieno e contratti part time, con una media di 6/8
            persone impiegate per ciascun punto vendita.
            Il marchio, negli ultimi tempi, si è proposto di accelerare la propria
            crescita in Italia ricorrendo al franchising diffuso. Obiettivo,
            l’apertura di un centinaio di nuovi negozi – investimento compreso
            tra i 130 e i 207mila euro – nei prossimi tre anni.
            Blockbuster Inc. è quotata in Borsa a New York ed è controllata
            da Viacom Inc. ed è leader mondiale nel noleggio di videocassette e
            videogiochi con oltre 8.100 negozi in America, Europa, Asia e Australia.
            Viacom, dal canto suo, è un operatore globale, attivo nei settori
            della televisione, radio, cartellonistica e internet.
            Le voci di una possibile cessione della catena si era diffusa nella
            mattinata di ieri e non era stata nè confermata nè smentita dal gruppo
            del Biscione.