Viareggio. «Mc Donald’ s preoccupa»

17/07/2002

17 luglio 2002


LUCCA, MASSA-CARRARA, VIAREGGIO






«Mc Donald’ s preoccupa»
 
LIDO DI CAMAIORE — Mc Donald’s sta per approdare a Lido di Camaiore, nell’area del «Piroscafo». Anzi, prenderà il posto del noto ristorante situato a lato dell’Aurelia, di fronte a via del Fortino. Dell’attuale edificio verrò fatta tabula rasa e al suo posto sorgerà dunque un centro di ristorazione del genere «drive in». «Si arriva in auto, si fa lo scontrino e senza neppure discendere si ritira il vassoio con le vivande da consumare a casa, oppure in un parco o magari in spiaggia» chiarisce l’assessore alle infrastrutture ed alla viabilità , Alessandro Cinquini. Il quale mostra di essere preoccupato e non poco del progetto Mc Donald’s per l’incremento del traffico che ne conseguirà, «Alle ore di punta — spiega l’architetto Cinquini — si prvede l’afflusso di svariate centinaia di auto: un fiume di vetture che procederanno lentamente longo la costruenda corsia adiacente l’Aurelia, in attesa del proprio turno per ritirare il vassoio e ripartire». Cinquini, per il quale le pratiche edilizie sono il pane quotidiano, sa perfettamente che il comune non può negare la licenza richiesat da Mc Donald’s i cui legali già scalpitano per i ritardi burocratici. Egli ha inoltrato il progetto alla Salt e all’Arpat per i relativi nulla osta. Se da entrambe arriverà disco verde, l’ente locale non potrà fare altro che rilasciare la licenza ediliza, che come dicevamo, prevede di far tabula rasa del «Piroscafo» e ricostruire al suo posto un immobile con la tipologia del «Drive in». naturalmente, si tratterà di una licenza convenzionata (come si dice in gero burocratico) per gli oneri che dovranno far carico alla Mc Donald’s. «Un’intesa di massima c’è già — spiega ancora Cinquini — ma alcuni dettagli sono tuttora da definire». Fra questi la sistemazione dell’accesso al centro commerciale e dell’area antistante per ciclisti e pedoni. Mc Donald’s è disposto a realizzare, a scomputo degli oneri d’urbanizzazione, varie opere, ma senza zuperare la soglia dei 150 milioni (di vecchie lire), mentre si prevede una spesa di due volte tanto. Un accordo si riuscierà di certo a raggiungerlo, ma l’assessore Cinquini non è di questo che si dà pensiero. Egli si preoccupa soprattutto dell’appesantimento del traffico in quel tratto dell’Aurelia, proprio di fronte a via del Fortino, la porta d’ingresso del Lido per i turisti che giungono da varie località della Toscana: «una questione delicata che intendo sottoporre al vaglio del consiglio comunale, anche se da Firenze arriveranno il placet della Salt e quello dell’Arpat».

M.T.