Viareggio. Bagnini, stop alla trattava sul contratto

29/07/2005
    venerdì 29 luglio 2005

      Pagina 2 – Viareggio

        Parti distanti sul salario, domenica 7 lo sciopero con presidio in Passeggiata

          Bagnini, stop alla trattava sul contratto

            VIAREGGIO. Fermi tutti, vogliamo scendere. La «giostra» delle trattative per il rinnovo del contratto integrativo non diverte più i bagnini made in Versilia, anzi li fa arrabbiare e molto. L’altra sera è arrivata la rottura, secca ma non inattesa. Le parti sono distanti anni luce, soprattutto sulla busta paga, i cui meccanismi sono bloccati ormai da tredici anni. «Prendendo per base 100 la nostra richiesta – commenta Walter Bandelloni della Filcams Cgil – l’offerta è 20». Dunque si va verso lo sciopero del 7 agosto e una manifestazione di protesta in Passeggiata.

              E dire che i rappresentanti dei «baywatch» versiliesi erano disposti anche a fare un passo indietro, forse di più, sulla richiesta di aumento salariale. Anche per un senso di responsabilità, visto che siamo in piena stagione turistica e i clienti degli stabilimenti balneari versiliesi vedono i bagnini come autentici punti di riferimento, e non soltanto nei momenti di emergenza. Eppure, la trattativa non decolla ugualmente. «Eravamo e restiamo disponibili – dicono i sindacalisti – a limare le cifre, a venire incontro ai datori di lavoro ma loro si sono dimostrati irremovibili, una miope intransigenza che ha portato a formulare proposte che i bagnini hanno giudicato largamente insufficienti. E ricordiamo che l’accordo integrativo non è scaduto ieri sera ma tredici anni fa e che siamo stati anche troppo pazienti».

              Cosa accadrà adesso? I sindacati non lasciano troppo spazio a ulteriore dialogo: sarà linea dura, sarà sciopero. La data è stata fissata per domenica prossima, 7 agosto. Il programma prevede un presidio presso il piazzale Margherita, in Passeggiata, a partire dalle nove e mezza del mattino. «Ci stiamo già attivando – spiegano ancora i sindacalisti – per il massimo coinvolgimento e un’adesione ci auguriamo vicinissima al cento per cento». In modo da lasciare le spiagge completamente incustodite e i bagnanti senza assistenza, almeno per un giorno. E per preparare al meglio l’iniziativa di lotta è stata convocata per martedì sera alle 21,30 un’assemblea straordinaria dei bagnini della Versilia presso la Camera del lavoro di Viareggio, in piazza Manzoni 5.

              «I punti qualificanti della piattaforma – conclude Bandelloni – sono l’adeguamento dei contenuti salariali, il riconoscimento della professionalità degli operatori, maggiori tutele sul piano normativo e l’apertura di un confronto che coinvolga, oltre le controparti, anche gli organi istituzionalmente preposti al controllo del settore, per individuare meccanismi utili a garantire una maggiore sicurezza ai bagnini».
              Appuntamento dunque per domenica 7, per uno sciopero largamente annunciato. Con la speranza che non ne servano altri.