Viaggi Ventaglio riduce le perdite semestrali

15/07/2003



      Martedí 15 Luglio 2003
      FINANZA E MERCATI
      Viaggi Ventaglio riduce le perdite semestrali

      Aspettative di break-even alla fine dell’esercizio


      MILANO – I Viaggi del Ventaglio taglia le perdite nel primo semestre e prevede il ritorno a un «sostanziale risultato in equilibrio» a fine esercizio. La società ha chiuso il primo semestre (al 30 aprile) con una perdita consolidata netta di 24,9 milioni di euro, in miglioramento rispetto al rosso di 32,9 milioni dello stesso periodo dell’esercizio precedente. L’Ebitda, si legge in una nota della società emessa dopo il consiglio di amministrazione che ha approvato la semestrale, è negativo per 10,8 milioni da meno 20,4 milioni.
      Il valore della produzione è migliorato del 58,8% a 182,6 milioni, nonostante l’emergenza sanitaria in Oriente e il conflitto iracheno (d’alra parte, il periodo corrispondente dell’esercizio precedente scontava in modo assai pesante gli strascichi degli attentati in Usa dell’11 settembre 2001). Il gruppo sottolinea che, data la forte stagionalità dei ricavi, il valore della produzione nel primo semestre rappresenta circa il 25% del totale consolidato a fine esercizio, e che nei primi sei mesi i costi degli affitti relaitivi ai villaggi in Italia e nel Mediterraneo non sono connessi ad alcun ricavo per la chiusura invernale.
      La posizione finanziaria netta al 30 aprile è negativa per 142,8 milioni contro i -91,4 milioni di fine aprile 2002, anche per il completamento dell’acquisizione di Lauda Air. «Prevediamo che il 2003 continui con questa tendenza positiva e abbiamo ragionevoli aspettative di un sostanziale risultato in equilibrio a fine esercizio», ha affermato il presidente Bruno Virginio Colombo, che si è dichiarato soddisfatto del primo semestre, che conferma «la buona ripresa del gruppo, già testimoniata dai risultati del primo triemstre, nonostante il clima generale di incertezza politica ed economica».