«Viaggi, toccato il fondo»

12/10/2001

Il Sole 24 ORE.com




    Turismo in crisi – Tozzi (Fiavet): nelle agenzie si registra un piccolo recupero

    «Viaggi, toccato il fondo»
    Rimane la richiesta di un intervento straordinario – Lunedì incontro con Marzano
    Martino Cavalli
    MILANO – A un mese esatto dagli attentati negli Stati Uniti, si intravede una piccola luce in fondo al tunnel. «Finora abbiamo registrato un calo di prenotazioni che a seconda dei comparti oscilla tra il 40% e il 60% – dichiara Antonio Tozzi, presidente della Fiavet (agenzie di viaggio), che ha tenuto ieri a Riva del Garda un congresso straordinario – ma il nostro monitoraggio su 800 agenzie segnala che proprio negli ultimissimi giorni questa flessione si è ridotta di due o tre punti. Un piccolissimo accenno di ripresa, forse abbiamo toccato il fondo, ma per dirlo dobbiamo attendere ancora». «La situazione resta pesantissima e non perdiamo la speranza di ottenere dal Governo dalle misure più rapide di quelle che potrebbero essere inserite in Finanziaria, in questo senso l’incontro di lunedì prossimo con il ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano, ci fa ben sperare – aggiunge Tozzi – Non vogliamo assolutamente essere costretti a fare licenziamenti, il nostro personale è prezioso. Potremmo trovare una strada per utilizzare in questo senso i fondi europei destinati alla formazione». Una situazione, come ammette lo stesso Tozzi, resa più difficile dalla proliferazione di agenzie di viaggio che si è verificata dopo la liberalizzazione delle licenze. La "radiografia" del settore – si veda anche il grafico a fianco – mette a nudo l’estrema debolezza di un comparto dove oltre la metà delle imprese ha al massimo quattro addetti, mentre mediamente il costo del personale raggiunge il 65% dei costi totali e il margine operativo è una piccola frazione dei ricavi. «Ci sono anche debolezze strutturali, non c’è dubbio – ammette Tozzi – ma forse Alitalia non era già in cattiva salute prima dell’11 settembre?». Oggi, comunque, a Riva del Garda tutte le categorie del comparto si ritrovano attorno a un tavolo per definire le linee di azione. E ieri a Roma il viceministro per le Attività produttive, Adolfo Urso, ha ribadito che «il Governo ha intenzione di intervenire anche sul comparto turistico. Prima occorrerà dimensionare bene il problema, e molto dipenderà dal contesto internazionale, dall’efficacia del conflitto e dal ruolo che avrà l’Italia». Anche sul fronte regionale, intanto, si moltiplicano le richieste per far fronte alla situazione di emergenza. Cinque iniziative per risollevare il comparto turistico sono state avanzate da Federturismo in Veneto. Tra le proposte, figura la dotazione di risorse finanziarie straordinarie per i consorzi fidi, il sostegno a programmi di riqualificazione del personale e una campagna di iniziative di promozione all’estero per favorire la ripresa dei consumi. Una operazione, quest’ultima, che potrebbe interessare, secondo Federturismo, l’articolazione della grande fiera «Veneto for you» che si terrà l’anno prossimo.
    Venerdí 12 Ottobre 2001
 
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