Viaggi del Ventaglio sempre nel Mar Rosso

15/09/2005
    giovedì 15 settembre 2005

    FINANZA E MERCATI – pagina 31

    PARTERRE

      Viaggi del Ventaglio
      sempre nel Mar Rosso

        Ameno di un anno dal salvataggio, torna a imbarcare acqua la nave del Ventaglio. I conti dei primi nove mesi dell’anno 2004 2005 sono stati tutt’altro che sfavillanti. Giù il fatturato (da 453 a 432 milioni), il tour operator della famiglia Colombo è già in rosso ( per 14 milioni rispetto agli 1,8 del 2004) a livello di margine operativo lordo: i costi superano i ricavi. Certo il turismo da tempo sconta le conseguenze dei continui attacchi terroristici ( in Egitto) e delle catastrofi naturali. E sfortuna vuole che Ventaglio sia presente in molti di luoghi colpiti da sciagure.

        Ma ciò non toglie che il tributo pagato all’instabilità internazionale (e climatica) rischia di compromettere il turn around. A fine 2004 era stato trovato un accordo con le banche: un aumento di capitale da 50 milioni più 113 milioni di nuova finanza per ripagare un bond e sostenere lo sviluppo. Pochi mesi dopo l’a. d. Claudio Calabi, artefice del piano di rilancio e dell’intesa con le banche, aveva lasciato il gruppo considerato ormai raggiunto il risanamento finanziario. In effetti così era, ma la situazione è di nuovo peggiorata: le perdite pretasse dei nove mesi, 46 milioni ( 43 nel 2004), hanno praticamente eroso i benefici della ricapitalizzazione. Qualcosa, però, migliora: i debiti sono scesi da 83 a 64 milioni.

        ( S. Fi.)