Viaggi del Ventaglio: più ricavi e meno debiti

14/07/2004


        sezione: FINANZA E MERCATI
        data: 2004-07-14 – pag: 31
        autore: C.D.O.
        Per i Viaggi del Ventaglio più ricavi e meno debiti
        MILANO • In uno scenario ancora difficile per il turismo e nel periodo di bassa stagione, I Viaggi del Ventaglio ha chiuso il primo semestre con un aumento dei ricavi del 27,7%. Ieri il Cda della società ha approvato i risultati dal 1° novembre al 30 aprile.
        I ricavi sono passati da 182,6 a 233,2 milioni di euro, un dato che beneficia del consolidamento per l’intero periodo delle compagnie aeree di proprietà Lauda Air e Livingston. Sono migliorati anche il Mol (passato a -2,8 milioni di euro dai -10,8 del 30 aprile 2003) e l’indebitamento finanziario netto (ridotto di 27 milioni di euro a -115,8 milioni). Unico dato peggiorato rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso è il risultato netto, passivo per 36,3 milioni di euro, contro i -26 milioni del 2003. Ma la differenza, secondo una nota della società, è imputabile ad «accantonamenti per potenziali perdite future su strumenti derivati di copertura, a svalutazioni delle azioni proprie detenute e a perdite realizzate su strumenti derivati, per un totale di 11,3 milioni di euro». Ieri a Piazza Affari i Viaggi del Ventaglio ha chiuso in rialzo dell’1,73% a 1,178 euro per azione.

        Positivo anche I Grandi Viaggi, che sempre ieri ha approvato i propri risultati semestrali e ha registrato una crescita dello 0,13% a 0,782 euro per azione. Nei sei mesi al 30 aprile 2004, I Grandi Viaggi ha registrato un miglioramento di tutti gli indicatori di bilancio. La perdita netta consolidata si è attestata a 4,11 milioni di euro, rispetto alla perdita di 5,48 milioni al 30 aprile 2003.
        I ricavi sono passati da 23,3 milioni di euro a 24,5 milioni, con un aumento del 5,2%. E anche il margine operativo lordo, pur in rosso, è sceso da 2,99 milioni di euro a 2,53 milioni. Al 30 aprile 2004 il patrimonio netto ammontava a 51,24 milioni di euro, rispetto ai 46,89 milioni dell’anno precedente, mentre la posizione finanziaria netta era negativa per 16,56 milioni, contro i -14,12 del 2003, a causa del leasing (8,27 milioni) per la costruzione dell’Igv Club «Santaclara». E proprio su questo nuovo club, oltre che sul volume delle vendite all’8 luglio (65,45 milioni di euro, contro circa 58,6 milioni nel 2003) il gruppo basa la propria previsione di un «risultato economico positivo» per l’anno in corso.