Viaggi d’affari in crescita

18/02/2003




Martedí 18 Febbraio 2003
TURISMO


Viaggi d’affari in crescita

Turismo – Il settore ha raggiunto quota 18 miliardi di euro (+6,4%) grazie all’estero (+12%)
VINCENZO CHIERCHIA


MILANO – I viaggi d’affari in Italia (un mercato da 18 miliardi di euro, +6,4% sul 2001 e +12% sull’estero) sono aumentati in volume del 3,2% nel 2002 a quota 30 milioni, secondo l’Osservatorio sul business travel dell’Università di Bologna. Il rapporto sottolinea che c’è stata una crescita più marcata sul segmento internazionale (+6,3%), mentre il mercato interno (+1,9%) è stato frenato dalla stagnazione dei trasferimenti su base regionale (+0,9%); i viaggi sul territorio nazionale invece hanno registrato un discreto incremento (+31%) attestandosi al di sopra di quota 10 milioni. Le destinazioni extraeuropee hanno fatto poi rilevare un incremento del 13% rispetto al 2001 (1,8 milioni). Più limitata ma ugualmente apprezzabile la crescita (+5%) delle destinazioni europee (6,7 milioni di viaggi). L’indagine ha poi rilevato che degli oltre 30 milioni di viaggi business nel 2002, più di 10,6 milioni non hanno compreso servizi di pernottamento. Il mezzo di trasporto più utilizzato resta sempre l’automobile (48,5% pari a 14,5 milioni), seguita dall’aereo (oltre 12 milioni di viaggi), ultimo il treno (2,7 milioni, pari al 9% circa). Va comunque sottolineato che l’uso dell’auto è in flessione (-2,8%) a fronte del recupero del treno (+18,5%) e della crescita dell’aereo (+4,8%). Il business dei viaggi aziendali vale dunque circa 18 miliardi di euro e l’incremento rispetto al 2001 è stato in media del 6,4 per cento. Per i viaggi su scala internazionale le aziende hanno spesso nel 2002 11 miliardi e 141 milioni di euro a fronte dei 6 milioni e 850mila euro investiti per le destinazioni nazionali. La spesa media per viaggio nel 2002 è risultata pari, in media, a 598 euro con un incremento del 3,1% rispetto ai 580 euro del 2001. Le aspettative per il 2003 – al momento – sono positive. Secondo le valutazioni dell’Osservatorio, effettuate intervistando manager e operatori collegati al business dei viaggi aziendali, si profila per l’anno in corso una crescita apprezzabile: il 44,2% degli intervistati si attende un incremento dei viaggi business, mentre il 55,8% ritiene che l’attività rimarrà stabile. Praticamente pari a zero la quota di intervistati che si attende una flessione dei viaggi business. La maggior parte delle attese positive sui viaggi aziendali (66,1%) è stata poi registrata tra le imprese che denotano un elevato tasso di ricavi per addetto. Nel settore dei servizi e nella distribuzione commerciale le previsioni prevalenti sono orientate su un andamento stabile dei viaggi aziendali: rispettivamente 72,1% e 88,4% delle risposte degli operatori. Per quanto riguarda la spesa per i viaggi, il 46,9% degli operatori intervistati ha affermato di ritenere possibili dei rincari, mentre per il 41,5% la spesa dovrebbe restare stabile. Nell’11,6% dei casi sono stati invece ritenuti possibili dei ribassi dell’ammontare degli investimenti per i viaggi business.