VI CONGRESSO CONTRACS DAL 19 AL 21 MAGGIO 2005

23/05/2005

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi
Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

23 maggio 2005

VI CONGRESSO CONTRACS DAL 19 AL 21 MAGGIO 2005

Nei giorni 19-20-21 maggio 2005 si è svolto a S.Paolo – Brasile il 6° Congresso di Contracs: il Sindacato del commercio, del turismo e dei servizi aderente alla CUT (Centrale Unica dei lavoratori), il sindacato di cui era stato Segretario Generale Lula, attuale Presidente del Brasile.

Al congresso ha partecipato la delegazione della Filcams CGIL composta dal Segretario Generale Ivano Corraini e il responsabile dell’internazionale Manlio Mazziotta.

Il congresso di Contracs ha celebrato i suoi 15 anni dalla fondazione affrontando oltre al tema del futuro della contrattazione collettiva nei settori del Commercio e dei servizi, il tema della riorganizzazione del sindacato, questione, questa, molto complessa in un paese così ampio e articolato in Stati con rilevanti autonomie.

Centrali nella discussione sono stati i temi dell’orario di lavoro, del lavoro domenicale, dei diritti sindacali e della persona.

In quel Paese le discriminazioni sul lavoro sono all’ordine del giorno.

Il tema del Contratto nazionale, da Contracs, viene presentato ai militanti ancora come un “sogno”.

La delegazione italiana, nel suo intervento, oltre a portare i saluti di tutti i lavoratori della Filcams e all’augurio di buon lavoro, ha portato all’attenzione nella platea congressuale l’esigenza di far compiere un evoluzione alle relazioni fra i due sindacati, relazioni che si sviluppano da 15 anni, fin dalla nascita di CONTRACS.

L’occasione per fare ciò è promuovere una iniziativa sindacale per l’estensione dei diritti dei lavoratori nelle multinazionali, in particolare della distribuzione, coinvolgendo tutti i sindacati dei paesi in cui insistono le multinazionali stesse.

Il centro di questa iniziativa dovrà essere “ La responsabilità sociale delle Imprese” in tutti i paesi verso i diritti sindacali, lo sviluppo economico e l’ambiente.

E’ emblematico il caso di Carrefour, Impresa multinazionale che sigla in Italia, in Spagna e in Francia accordi sulla responsabilità sociale e nega ogni diritto in Brasile.

Questa proposta ha raccolto un largo interesse tra i congressisti.