VERTENZA EX LSU STABILIZZATI NELLE PULIZIE SCOLASTICHE

COMUNICATO UNITARIO CGIL CISL UIL

VERTENZA EX LSU STABILIZZATI NELLE PULIZIE SCOLASTICHE

Basterebbe serietà e coerenza per dare una risposta positiva al problema dei 16.000 lavoratori stabilizzati nelle pulizie scolastiche, considerato che tutti i giornali parlano di soluzioni già individuate.

Ma la compagine governativa continua a non rispondere con atti e fatti concreti.

Forse il governo non ha ancora colto che ci sono 16.000 lavoratori con le loro relative famiglie che vivono con EURO 550 netti al mese e si aspettano con ansia risposte definitive al loro problema. Questa vertenza, è bene ricordarlo, ha un peso occupazionale doppio rispetto all’attuale complicata vertenza Fiat.

Il 27 novembre un comunicato del Ministero dell’Istruzione, stilato dopo aver avuto il via libera dei Ministeri dell’Economia e del Welfar, dichiara che “avendo individuato una soluzione per il reperimento delle risorse necessarie” per far fronte ai problemi occupazionali degli ex lavoratori LSU impegnati nella pulizia delle scuole, ci si dà atto che la situazione è in via di soluzione e si prevedono successivi appuntamenti di carattere solo procedurale ed operativo.

In tal senso era previsto un incontro con le OO.SS. e le loro rappresentanze per il g.3 dicembre, alla riunione convocata dal Ministero della Pubblica Istruzione erano invitati il Ministero del Lavoro ed il rappresentante del Ministero dell’Economia.

Il Ministero dell’Economia ha comunicato di disconoscere l’impegno previsto per il g.3 u.s., dichiarando che il governo deciderà eventualmente nei prossimi giorni e comunque non prima del 10 dicembre, data nella quale è programmata la riunione presso la Presidenza del Consiglio.

La responsabilità dell’azione di governo deve portare comunque a confermare tempestivamente gli impegni già presi nei confronti di questi lavoratori.

CGIL CISL UIL non sono più disponibili ad assistere al palleggiamento delle responsabilità dei diversi ministeri considerate le dichiarazioni rilasciate dal Ministero della Istruzione in merito alle soluzioni individuate per il reperimento delle risorse e ritengono assolutamente necessario che lo stesso proceda immediatamente alla conferma delle convenzioni e dei contratti di appalto che le imprese hanno già sottoscritto, con durata fino all’anno 2006.

Invitiamo conseguentemente le imprese ed i loro consorzi a fronte di tale comunicazione a procedere all’immediato ritiro delle procedure di licenziamento collettivo L. 223/1991.

Nell’attesa che si definiscano le procedure tecniche, e nel caso non si avessero conferme politiche positive dalla Presidenza del Consiglio, CGIL CISL UIL. continueranno nello stato di mobilitazione e nella preparazione della manifestazione nazionale a Roma per il g. 12 dicembre p.v.

Le categorie provvederanno a definire le modalità delle iniziative.

CGIL (G.CASADIO) CISL (R.BONANNI) UIL (CF.CANAPA)

Roma, 4 dicembre 2002