Verona. «La Gama vicina al pareggio»

01/07/2005

    Giovedì 30 Giugno 2005

    Migliorano i conti della società al centro dell’inchiesta della magistratura. Al via una nuova attività di banqueting

      «La Gama vicina al pareggio»

        Il commissario straordinario Barbieri: «Quattro interessati all’acquisto»

          Torna il sereno in casa della Gama, l’azienda di catering di San Giovanni Lupatoto, al centro nei giorni scorsi di un’inchiesta della Procura di Verona che ha compiuto anche numerosi arresti su tutto il territorio nazionale.

          La società che si trova in liquidazione e sotto l’amministrazione di un commissario straordinario nominato direttamente dal Governo, il professionista padovano Luigi Barbieri, sta riprendendo la propria attività, intensificando alcune operatività che con il passare degli anni erano state colpevolmente dimenticate. Sotto il profilo strettamente economico l’attività della Gama sta decisamente migliorando. «Quando sono stato nominato commissario – afferma Barbieri – questa azienda perdeva circa due milioni di euro al mese. Posso dire che oggi siamo vicini al pareggio».

          Un annuncio importante, alla luce anche delle ultime novità salienti poste in essere dalla Gama. A giugno la società con sede a San Giovanni Lupatoto ha organizzato quattro eventi di alto profilo, culminati con una cena allestita al Castello Sforzesco di Milano per la fondazione presieduta dal principe Emanuele Filiberto. «Abbiamo riscoperto – ammette Barbieri – un’attività che Gama qualche anno fa regolarmente faceva, ma che si era abbandonata. La ristorazione ad alto livello, il cosiddetto banqueting. È un’attività assolutamente strategica che questa azienda sa fare molto bene perchè all’interno della Gama operano figure professionali molto qualificate. Gama rimane sempre catering per mense come ospedali e caserme, quello è il core business della società, ma questa ulteriore specializzazione è un valore aggiunto che Gama porta in dote a chi vorrà acquistarla. Anzi, le premesse sono così buone anche sotto l’aspetto strettamente economico che si potrebbe pensare di cedere il ramo d’azienda, quello appunto della ristorazione di alto livello».

          Barbieri sottolinea con orgoglio questa nuova opportunità intrapresa da Gama «un’azienda che in questo specifico settore può solo crescere. D’altra parte siamo ramificati in tutta Italia, abbiamo sul territorio nazionale una presenza capillare e la pofessionalità dei nostri 500 dipendenti è assolutamente di primordine». La Gama dunque si specializza nel banqueting, un nuovo ramo d’attività per l’azienda di San Giovanni Lupatoto che guarda con rinnovata fiducia al futuro.

          Barbieri ha poi ammesso le indiscrezioni che vogliono la Gama al centro di una serrata trattativa per la sua cessione. «Abbiamo incontrato le aziende che sono interessate alla Gama. Alle quali ho detto espressamente che la condizione per acquistare questa società è la salvaguardia dei posti di lavoro. Confermo che non solo questo impegno sarà nero su bianco, ma un passo ulteriore sarà la firma di una fideiussione. Per ora ci sono quattro trattative in corso, prossimamente emanerò il bando per la vendita, nel quale sarà anche citata questa importante appendice della ristorazione ad alto livello. Posso anticipare che vi è un acquirente interessato alla Gama che si è impegnato a mantenere al loro posto i lavoratori. Ma so per certo che al bando parteciperanno altri gruppi, anche quelli che in questo momento non hanno preso questo specifico impegno. L’attività di banqueting sono certo andrà a dare un valore aggiunto alla Gama particolarmente interessante».

        Sandro Benedetti