VERGOGNA! IL GOVERNO HA DECISO DI LIBERALIZZARE L’ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DELLA VIGILANZA

02/07/2008

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

www.filcams.cgil.it

1 luglio 2008

VERGOGNA! IL GOVERNO HA DECISO DI LIBERALIZZARE L’ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DELLA VIGILANZA

Una vergogna. In una realtà così delicata e pericolosa, il Governo ha deciso, per il settore della Vigilanza Privata, la non applicazione del dl 66/2003 che regola l’orario di lavoro.

Una deregolamentazione in piena regola.

Questo vuol dire che non si avranno limiti giornalieri di orario (già ora spesso i lavoratori sono costretti a turni massacranti di 12/13 ore) ne vincoli sui riposi settimanale (con la possibilità di lavorare più settimane senza alcun riposo).

Al contrario, da tempo, chiedevamo l’intervento del Governo e dei Ministeri competenti, per garantire maggiore sicurezza ai lavoratori che operano in servizio ad alto rischio, con regole più vincolanti per il settore.

La risposta va nel senso diametralmente opposto.

Inoltre ancora una volta il Governo Berlusconi cancella diritti e tutele con un colpo dei spugna, senza alcun confronto con le parti sociali, ma cercando di soddisfare quelle aziende che da sempre hanno fatto della illegalità la forza della competizione sul mercato.

Questa volta però le responsabilità sono aggravate dal fatto che si sta giocando con la vita di trentamila operatori.

                                                    Maurizio Scarpa
                                                    Segreteria nazionale Filcams/Cgil