Vercelli. «La Sipca poteva essere salvata»

09/07/2002



Del 9/7/2002 Sezione: Vercelli Pag. 37)
ARISALDI, NARETTO E ORSAN: PERCHE´ NON E´ STATO `´RICICLATO´´ LO STABILIMENTO VERCELLESE?
«La Sipca poteva essere salvata»
Lo sostengono i sindacati della categoria

      VERCELLI
      Sul caso-Sipca (il centro di cottura vercellese dichiarato fallito nei giorni scorsi) intervengono adesso, con un´analisi seria, stringente e, a tratti, spietata, i sindacati che seguono i lavoratori del settore: la Filcams Cgil (rappresentata da Roberto Arisaldi), la Fisascat Cisl (Erika Naretto) e la Uiltucs Uil (Mauro Orsan). La loro tesi di fondo è che la Sipca poteva essere salvata e la critica dei sindacati chiama direttamente in causa il Comune e l´Asl. Arisaldi, Naretto e Orsan spiegano innanzitutto perchè hanno finalmente deciso di intervenire: «Dopo averne lette di tutti i colori, in particolare per la situazione della Sipca Srl, abbiamo deciso, come organizzazioni sindacali, che fosse giunto il momento di dire la nostra e tentare di fare chiarezza e di dire le cose come stanno, senza vena polemica nè intenti accusatori». La premessa dei sindacati è molto accurata: «Come organizzazioni sindacali provinciali di settore, tutti i giorni abbiamo a che fare con i lavoratori della ristorazione, dal barista all’addetta mensa, dal cuoco al cameriere, e ormai è chiaro a tutti che il settore è delicato. Dopo gli anni d’oro delle mense `´a misura d’uomo´´, con la cuoca che cucinava il pasto sul momento e conosceva i gusti dei singoli bambini della scuola, o con la mensa aziendale gestita in proprio, o con la cucina all’interno dell’ospedale e della casa di riposo, in cui tutti si conoscevano e avevano un rapporto diretto con il fornitore del servizio di ristorazione, si è passati per motivi di opportunità economica al periodo del grande `´business della ristorazione´´. Sono proliferate le multinazionali, i pasti preconfezionati, i riscaldati, i congelati, i trasportati etc, etc. Non volendo entrare nel merito di quale modello operativo sia migliore tra i due, ma tentando di delineare i motivi che hanno portato a questa situazione, possiamo dire che non vi sono altri motivi se non quelli di carattere economico, legati ai risicati bilanci dei vari enti e delle aziende, e di ottimizzazione delle risorse umane impegnate in tali servizi». E, a questo punto, i sindacati parlano dell´Azienda vercellese che è fallita: «Realtà come la Sipca Srl, che probabilmente non sono state in grado di adeguarsi al cambiamento del mercato, che forse sono state gestite un po’ blandamente, quasi fossero una gestione `´familiare´´, credendo negli investimenti sulle risorse umane più che su quelle strutturali, escono certamente perdenti da un mercato di aziende macroscopiche che mettono in piedi una mensa in due giorni o costruiscono un centro di cottura in tre mesi». I sindacati sono quindi favorevoli all´iniziativa intrapresa dal Comune di Vercelli di dotarsi di una struttura propria, ma si domandano innanzitutto perchè Comune e Asl non abbiano trovato un accordo «avendo entrambi gli enti una situazione di ristorazione a dir poco precaria» e, soprattutto, si chiedono perchè non sia stato possibile «riciclare, ammodernandolo e risanandolo, lo stabilimento Sipca».
      I sindacati fanno poi amare considerazioni sulla realtà attuale e sul futuro delle mese pubbliche a Vercelli, constatando che «la Sipca è definitivamente fallita». «Oppure no! – aggiungo caustici – Forse qualche azienda rileverà lo stabilimento Sipca al prezzo delle patate; lo ristrutturerà; produrrà i pasti sia per l’Asl 11 che per il Comune di Vercelli, perchè nel frattempo, magari, la gara di appalto per la costruzione del nuovo centro di cottura del Comune sarà andata deserta, come è già avvenuto in passato, perchè nessun imprenditore è disposto a spendere 3 miliardi in 8 anni per rimanere a mani vuote e `´regalare´´ l’immobile al Comune…Di certo c’è solo che: gli 11 dipendenti della Sipca sopravvissuti alla vicenda (poco tempo fa erano circa 50 persone e fino ad un paio di anni fa erano circa 80-90) staranno comunque a casa appena si interromperà il contratto di affitto d’azienda messo in piedi tanto faticosamente con la Vercelli Ristorazione Srl, un’´´invenzione´´ nata grazie a lunghe trattative sindacali con la dirigenza della Sipca e con un gruppo di imprenditori (stranamente !) interessati ad investire nel vercellese».

      e. d. m.