Ventaglio: decolla il salvataggio

02/11/2006
    gioved� 2 novembre 2006

    Pagina 20 – Turismo

      Decolla il salvataggio di Ventaglio

        Via libera del cda. Stralciati crediti bancari per 27,5 milioni. Il titolo mette le ali e chiude a +5,94%. Accordo con il fondo Ccp per aumento di capitale da 70 mln

          I Viaggi del Ventaglio ha fatto un altro passo in avanti sulla strada del risanamento. Il cda del tour operator della famiglia Colombo ha approvato l’operazione di ristrutturazione patrimoniale e finanziaria, che prevede l’ingresso nel capitale del fondo americano Cornell capital partners. Ora manca soltanto il via libera definitivo dell’assemblea degli azionisti, che si svolger� il 15 dicembre (il giorno successivo in seconda convocazione). E piazza Affari ha gradito: ieri il titolo � stato uno dei migliori, chiudendo in progresso del 5,94% al prezzo di riferimento di 0,9433 euro. Le contrattazioni sono state elevate, pari a oltre il 2% del capitale.

            In una nota, la societ� ricorda che a met� settembre era stato siglato un accordo con Cornell capital partners (Ccp), un primario fondo di investimento statunitense e con Bhn, partner esclusivo di Cornell in Italia. L’intesa prevedeva, in particolare, la facolt� della societ� di eseguire aumenti di capitale riservati a Ccp fino a un ammontare complessivo massimo di 70 milioni di euro, tramite l’emissione di nuove azioni con esclusione del diritto di opzione.

              Dunque, come gi� previsto, � stato sottoscritto uno Stand-by equity distribution agreement (il contratto di sottoscrizione), la cui efficacia � subordinata, tra l’altro, alla favorevole delibera dell’assemblea dei soci. Il documento prevede l’impegno di Ccp di sottoscrivere in tranche successive, dietro apposita richiesta del tour operator, la ricapitalizzazione nell’arco temporale di tre anni, a un prezzo di emissione pari al 95% del minore dei prezzi medi giornalieri ponderati per i volumi scambiati dei cinque giorni di borsa aperta successivi alla data di ricezione della richiesta di sottoscrizione, avanzata dalla societ� a Ccp.

              Considerato che attualmente Ventaglio capitalizza circa 70 milioni di euro, la partecipazione degli americani si aggirerebbe sul 50% delle quote azionarie. Ma potrebbe salire, poich� Ventaglio si impegna a emettere, a favore di Ccp, 20 milioni di warrant, suddivisi in cinque tranche da 4 milioni ciascuna, con scadenza tra il 27 dicembre 2006 e il 27 dicembre 2010.

                Il fondo Usa avr� gratuitamente nella propria disponibilit� (a titolo di prestito e, limitatamente alle azioni di Ivv holding, a titolo di garanzia) 4,465 milioni di azioni ordinarie della societ�. Dal canto suo, Ivv holding conceder� in pegno a Bhn e Ccp altri 6,861 milioni di azioni ordinarie.

                  Altro punto riguarda un accordo con le principali banche finanziatrici che prevede, tra l’altro, lo stralcio parziale di crediti per un ammontare complessivo di circa 27,5 milioni di euro. L’efficacia dello stralcio, si legge ancora nel comunicato, � risolutivamente condizionata alla mancata assunzione da parte dell’assemblea straordinaria della societ�, entro il 22 dicembre, di una delibera di aumento di capitale scindibile, per l’ammontare di 70 milioni di euro. In aggiunta, l’accordo di ristrutturazione contempla l’ulteriore rinuncia a crediti chirografari per circa 14 milioni di euro e il riscadenziamento dei residui crediti garantiti. Infine, gli istituti bancari hanno preso atto del mancato rispetto, finora, dei parametri finanziari relativi al contratto di finanziamento in scadenza, rinunciando a rivalersi sulla societ�.

                    Nel frattempo, � migliorata la posizione finanziaria del gruppo: l’indebitamento, a fine settembre, ammontava a 74,1 milioni di euro rispetto ai 77,7 di fine agosto e ai 108,4 di un anno prima. Nel dettaglio, la posizione finanziaria netta a breve termine � passata da -63 milioni al 31 agosto 2006 a -56,9 milioni al 30 settembre; la posizione finanziaria netta a medio-lungo termine ammontava a -17,2 milioni rispetto a -14,7 milioni di fine agosto. Il miglioramento, come ha precisato il tour operator, � determinato dal positivo andamento degli incassi delle societ� del gruppo nell’alta stagione.

                      Per quanto riguarda la cessione del villaggio nella Repubblica Dominicana, � stata formalmente concordata, con la catena alberghiera spagnola Hoteles Catalona, una proroga al 30 novembre della data ultima per la sigla del contratto definitivo: l’obiettivo � quello di ottimizzare i flussi di cassa. Il corrispettivo della vendita � stato confermato in 48 milioni di euro. Il Gran Dominicus era considerato il fiore all’occhiello fra le strutture di propriet� del t.o. milanese: il suo sacrificio, per�, si � reso necessario per fare cassa e far fronte al debito.

                        Infine, il gruppo Ventaglio ha fatto sapere che l’andamento delle prenotazioni per il nuovo esercizio sociale � particolarmente favorevole: al 29 ottobre, il portafoglio prenotazioni nell’attivit� di tour operating ha registrato un incremento di circa il 50% rispetto a un anno fa. Da segnalare una marcata ripresa dei viaggi in Repubblica Dominicana e in Messico, oltre alla conferma di destinazioni come Madagascar, Maldive e Mauritius.