Venezia. Sciopero riuscito, chiuse 9 Coop su 13

19/01/2004


VENEZIA


Domenica, 18 Gennaio 2004


L’adesione ha toccato l’85 per cento
Sciopero riuscito, chiuse 9 Coop su 13
I sindacati: "Lavoratori discriminati"
Lo sciopero dei lavoratori Coop è riuscito, forse oltre le stesse aspettative dei sindacati. I dati forniti dai delegati delle segreterie regionali Filcams, Fisascat e Uiltucs, parlano, solo a Venezia, di un’astensione dal lavoro dell’85 per cento dei dipendenti, tradotta nella chiusura forzata di 9 esercizi Coop, sui 13 distribuiti nel centro storico. Chi non ha aderito allo sciopero è stato concentrato soprattutto nel supermercato di Piazzale Roma, per garantirne l’attività. In verità , oltre all’agitazione di ieri mattina, i disagi erano inziati già due giorni fa, dal momento che i capireparto non avevano stilato per protesta i nuovi ordine della merce; pertanto ieri le poche Coop rimaste aperte non avevano tutti i prodotti a disposizione e nessun alimento fresco di giornata.

«Per combattere la concorrenza – hanno affermato i delegati dei sindacati confederati – anche la Coop cerca di ridurre il costo del lavoro, soprattutto a svantaggio dei nuovi assunti, attraverso l’applicazione di contratti a tempo determinato, part-time ed altre forme atipiche. Non solo: questi lavoratori vengono discriminati rispetto al trattamento degli altri con la negazione degli integrativi previsti dal contratto nazionale in merito al lavoro domenicale ed annullando il premio aziendale ed il salario variabile per 36 mesi dal giorno dell’assunzione. Un periodo troppo lungo ed inacettabile rispetto ai precedenti 24 mesi».

Lo sciopero è stato dichiarato dopo dieci mesi di continua trattativa; secondo i sindacati, chi non ha aderito sono stati comprensibilmente quei lavoratori precari, più facilmente ricattabili, verso i quali l’astensione è stata maggiormente indirizzata. «Infine – hanno dichiarato i sindacati – la direzione Coop deve riconoscere il disagio dei turni spezzati nei piccoli esercizi e riconsiderare l’orario di lavoro, che arriva anche a superare le 10 ore giornaliere.»

Tullio Cardona