Venezia. Permessi di soggiorno facili

15/01/2002

Venezia, martedì 15 gennaio 2002, S. Efisio

PRIMO PIANO IL PARADOSSO
Permessi di soggiorno facili

E’ più facile ottenere un permesso di soggiorno per fare la ballerina o l’intrattenitrice che per fare la badante. Contraddizione del sistema che regola i flussi migratori nel nostro Paese. Il dato emerge dalle statistiche della Direzioone dell’Ufficio provinciale del lavoro. Lo scorso anno furono cento le autorizzazioni concesse a colf extracomunitarie su 3.800 domande arrivate da tutta la provincia. Infatti furono solo 100 le autorizzazioni concesse alla nostra provincia per colf e badanti. Se tutte le altre avessero chiesto di fare le ballerine o le intrattenitrici nei locali notturni, avrebbero avuto meno problemi: per la legge sono artiste e non c’è contingente che tenga, il numero è libero. Quindi per assurdo molto spesso con quel sistema entrano in Italia molte ragazze che poi finiscono a fare le prostitute in circuiti dove spesso sono meno libere che in strada. Circuiti «non in vista», nei quali sono state trovate dalle forze dell’ordine anche minorenni costrette a vendere il proprio corpo. Per quest’anno la quota di badanti non è ancora stata stabilita. Molte di quelle che il 2 e il 3 gennaio scorso si sono recate davanti all’Ufficio del lavoro per presentare la domanda di inserimento nella lista, resteranno fuori. E per un altro anno vivranno da clandestine.
Dietro a questo gruppo di extracomunitarie c’è, quindi, un esercito di badanti che lavora in nero, ai margini della legalità. Potrebbero presentarsi quali ballerine, avrebbero maggiori possibilità di ottenere un permesso.