Venezia. Coop Adriatica: arriva la seconda condanna

05/06/2006
    venerd� 2 giugno 2006

      Pagina 35 – Provincia

        San Don� – Per comportamento antisindacale

          Coop Adriatica, arriva la seconda condanna

            SAN DONA’. I vertici della Coop Adriatica sono incappati in un comportamento antisindacale, quando nel supermercato di San Don� nel dicembre del 2003 e nel gennaio 2004 sostituirono il personale in sciopero con dipendenti di grado superiore, messi a battere gli scontrini in cassa e distribuire la merce sugli scaffali, mandando di fatto a farsi benedire la protesta organizzata dai loro colleghi, chiamati alla mobilitazione dalla Filcams-Cgil.

              Lo ha chiarito il giudice del lavoro, che ha respinto il ricorso con il quale Coop Adriatica aveva impugnato il decreto di condanna per comportamento antisindacale, emesso dal Tribunale di Venezia. Davanti al giudice, la Coop Adriatica aveva distinto tra attivit� per limitare il diritto di sciopero (vietate) e quelle per limitare gli effetti delle mobilitazioni, a suo dire, consentite, in nome del diritto dell’imprenditore ad accettare la prestazione lavorativa del personale non in sciopero. In parte vero – dichiara il giudice – a condizione che i dipendenti siano impiegati per mansioni corrispondenti al loro livello professionale.

              Non solo �l’utilizzo del lavoratore con mansioni inferiori � illegale a nome dell’articolo 2103 del codice civile� – osserva il Tribunale – ma in questo caso il limite �� oltrepassato per l’uso illecito del potere organizzativo del datore di lavoro�, che dequalificando le mansioni ha di fatto violato le norme sul rapporto di lavoro e il diritto di sciopero, comprimendo �la libert� di espressione del sindacato, ingenerando il timore di inutilit� (con mezzi illegittimi) dell’azione di lotta a tutela dei diritti e interessi collettivi�.

              (r.d.r.)