Venezia. Coin: licenziati 42 magazzinieri

22/04/2005

    venerdì 22 aprile 2005

      Pagina 21 – Mestre

        Coin, licenziati 42 magazzinieri
        A rischio altri 100 lavoratori Sit in di protesta sul Terraglio

          Coin decide di chiudere il magazzino di Mestre e a fine di luglio saranno licenziati i 42 magazzinieri di Fashion Logistics di Verona. Ma a rischio sono anche i 100 dipendenti delle cooperative che si occupano del carico-scarico merci. Ieri i dipendenti dell’azienda veronese hanno fatto uno sciopero di 8 ore e hanno tenuto un presidio davanti alla sede del gruppo Coin, sul Terraglio.

            In mattinata inoltre Vittorio Bertocco (Cgil), Bertilla Manente (Cisl) e Giorgio Loro (Uil) hanno avuto un lungo colloquio con Ugo Turi, responsabile sindacale di Coin. Sempre ieri i rappresentanti delle organizzazioni dei lavoratori si sono rivolti alla Provincia. Il risultato è stata la convocazione di sindacati, Coin e Fashion Logistics presso l’ufficio provinciale del Lavoro, il prossimo 5 maggio. Seguirà un incontro successivo solo con i lavoratori e il gruppo del settore dell’abbigliamento. Coin ha solo tre magazzini in Italia: a Roma, Milano e, dal 1968, Mestre.

            In merito alle motivazioni per cui si è deciso di chiudere proprio il magazzino di Mestre i responsabili dell’azienda dicono che «era importante per noi fintanto che eravamo impegnati con una catena di Oviesse in Germania. Avevamo acquisito un network commerciale in terra tedesca e lo stavamo trasformando. Poi quei negozi sono stati venduti e di conseguenza è sceso l’interesse anche per il magazzino cittadino».

            La catena di negozi era stata acquisita l’anno scorso, dicono alla Coin. Ma il magazzino che faceva da riferimento all’intero Nordest non era inutile prima dell’affare tedesco, come mai ora lo diventa? «Sono state fatte delle scelte strategiche – affermano i responsabili della società – che permettono di distribuire le risorse in modo diverso e quindi sarà il magazzino di Milano a servire anche il Nordest».

            La chiusura del magazzino non comporta alcun pericolo di chiusura di punti vendita Coin nel Triveneto. «No, non esiste questa ipotesi», hanno risposto i responsabili del gruppo. I sindacalisti però sono molto preoccupati perché i 42 dipendenti di Fashion Logistics lavorano tutti da 30 anni al magazzino, hanno famiglia e sono troppo giovani per andare in pensione.

            «Solo 6 – 7 lavoratori hanno l’età per essere accompagnati al pensionamento – afferma Vittorio Bertocco della Cgil – Per gli altri il responsabile di Coin si è impegnato a fare un sondaggio tra le aziende locali per tentare di ricollocarli in altre attività». Le lettere di licenziamento sono arrivate a casa dei lavoratori nei giorni scorsi.

            I sindacalisti ritengono che Fashion Logistics, così, non avrebbe rispettato la prassi prevista dalla legge. «Prima delle lettere ai singoli andrebbe fatta una lettera di apertura della procedura di mobilità» secondo i sindacati.

          (Michele Bugliari)