Venezia. Billa taglia, sciopero dei «super»

14/03/2005
    Sabato, 12 Marzo 2005

      GRANDE DISTRIBUZIONE

      Billa taglia, sciopero dei "super"

      Venezia
      La catena di supermercati Billa ha aperto la procedura di mobilità per 411 lavoratori collocati in una sessantina di punti vendita tra cui 9 nel Veneto.
      Inaccettabile per il sindacato la decsione adottata dal gruppo della grande distribuzione alimentare tedesco dopo la rottura delle trattative.

        Billa ha recentemente acquisito una quota della ex Standa, operazione contestata da Cgil, Cisl e Uil perchè avrebbe assorbito molte risorse che ora vorrebbe dare il via a «un piano di recupero costi tutto a carico dell’occupazione e dei salari dei lavoratori»".

          Sempre secondo il grande sindacato, il piano di rientro si basa oltre che sulla a riduzione del personale e la chiusura di 29 filiali (di cui non è ancora ufficiale l’elenco), anche sul taglio dei salari e dei diritti acquisiti degli ex lavoratori Standa, «aggiungendo iniquità ad iniquità».

            La risposta sindacale non si è fatta attendere ed una prima giornata di sciopero (8 ore) è proclamata per oggi con volantinaggi e presidi davanti ai punti vendita. Seguiranno ulteriori iniziative a carattere territoriale per altre 8 ore di sciopero già indette. L’appuntamento con l’azienda è comunque fissato per mercoledì prossimo a Roma quando si affronterà il piano di mobilità. Il problema dice il segretario regionale Filcams-Cgil del Veneto, Leonardo Zucchini, è che «L’azienda fino ad oggi ha parlato solo di razionalizzazione senza accennare a piani industriali che indichino una strategia di sviluppo legata anche all’operazione Standa».