Venezia. Appalti pulizie: protesta e corteo

31/05/2007
    giovedì 31 maggio 2007

    Pagina 21 – Cronaca

      Appalti pulizie

      Protesta e corteo

        Aeroporto sporco, ieri, per lo sciopero degli addetti alle pulizie. Ma non solo lo scalo di Tessera.

        Niente pulizie ieri e oggi in scuole, ospedali, uffici pubblici, musei, caserme, alberghi, banche ed aziende private per lo sciopero degli addetti alle pulizie (circa 40mila nel Veneto) senza contratto da ormai due anni.

        Le iniziative più significative saranno una manifestazione a Mestre, in partenza alle 9.30 dalla rampa del cavalcavia e un sit in davanti alle sedi della Lega delle cooperative e, successivamente, di Unindustria.

        «Con questo sciopero – osservano i segretari regionali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti Leonardo Zucchini, Riccardo Camporese e Daniele Zennaro – i lavoratori vogliono affermare il diritto ad un contratto che le aziende continuano a negare. Dopo due anni le trattative sono ancora al palo mentre le associazioni imprenditoriali avanzano proposte inaccettabili e provocatorie, come quella di cancellare il pagamento dei primi tre giorni di malattia o di eliminare la clausola contrattuale che prevede il mantenimento del posto di lavoro a fronte dei cambi di appalto. Una pretesa intollerabile che consegnerebbe alla precarietà totale lavoratori già esposti».