Venezia. 30 mila addetti alle pulizie protestano a palazzo Balbi

13/01/2003

Venezia, lunedì 13 gennaio 2003, S. Ilario

CRONACA DI VENEZIA E MESTRE

 

OGGI MANIFESTAZIONE PER LO SCIOPERO GENERALE
30 mila addetti alle pulizie
protestano a palazzo Balbi

m.ch.

VENEZIA. Gli oltre 30 mila lavoratori delle imprese di pulizie del Veneto incrociano oggi le braccia. E sfilano in corteo a Venezia nella manifestazione indetta da Cgil, Cisl e Uil per richiedere un contratto integrativo regionale e definire un capitolato tipo, da applicare in tutti gli appalti degli enti pubblici della regione. Il corteo parte alle 9.30 da piazzale Roma e raggiungerà Palazzo Balbi, sede della giunta regionale dove si svolgerà un comizio delle organizzazioni sindacali.
Le questioni sul tappeto sono molto sentite da una categoria dove operano soprattutto donne con attività precarie e retribuzioni basse. I sindacati chiedono di definire una forma di capitolato d’appalto «tipo» che rispetti il protocollo sottoscritto da Regione e sindacati nel 1999 ed abolire le gare al massimo ribasso. Pratica che denunciano Cgil, Cisl e Uil, è ancora oggi causa di violazioni contrattuali e retributive. Sul versante contrattuale, i sindacati hanno invece già presentato la scorsa estate una piattaforma ad industriali, Confapi, Lega delle cooperative, Confcooperative e Agci per una contrattazione di secondo livello regionale. Un integrativo che oggi è applicato solo nella provincia di Venezia.
«Le associazioni imprenditoriali – spiegano i sindacalisti Franceschini (Filcams Cgil), Camporese (Fisascat Cisl) e Zennaro (Uiltrasporti) – non hanno nemmeno risposto alla nostra domanda di incontro. Tale assoluta mancanza di attenzione la dice lunga sulla considerazione che queste imprese hanno delle relazioni sindacali e dei lavoratori occupati presso di loro».