VENERDI’ 21 SCIOPERO NAZIONALE DI INDUSTRIA E ARTIGIANATO: LA PARTECIPAZIONE DI SETTORI FILCAMS

17/02/2003

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

17 febbraio 2003

VENERDI’ 21 SCIOPERO NAZIONALE DI INDUSTRIA E ARTIGIANATO: LA PARTECIPAZIONE DI SETTORI FILCAMS

Non solo le federazioni sindacali industriali, anche la Filcams partecipa allo sciopero nazionale di quattro ore dell’industria e dell’artigianato proclamato dalla Cgil per venerdì 21.

Lo sciopero è stato indetto, spiega un documento della Confederazione, «perché il declino del nostro paese, che la Cgil denuncia da tempo, non è inevitabile. Se l’Italia declina non è per una condanna divina ma è il frutto di decisioni miopi e di scelte sbagliate: da parte di imprenditori che non hanno più il coraggio di investire sul futuro delle proprie aziende; da parte di un governo troppo impegnato a pensare ai propri interessi per occuparsi di quelli del paese».

Allo sciopero sono interessati settori tradizionalmente sindacalizzati dalla Filcams quali le imprese artigiane delle pulizie, le imprese artigiane dei saloni di acconciatura e estetica, le imprese industriali appaltatrici dei servizi di pulizia e di mensa negli stabilimenti Fiat.

E proprio in connessione alla gravissima crisi che sta attraversando la Fiat, il dibattito al comitato direttivo della Filcams (13 e 14 febbraio) ha espresso forti timori per il futuro dei lavoratori impegnati negli stabilimenti Fiat nei servizi di pulizia e di mensa.

«E’ chiaro che lo smantellamento di stabilimenti o la drastica riduzione di personale – è stato detto – coinvolgerà pesantemente i servizi interni. Lo sciopero di venerdì non è per noi una manifestazione di solidarietà, ma la partecipazione diretta a una vicenda di declino industriale che ci riguarda direttamente».