Varese. Perquisita l’agenzia viaggi degli onorevoli

26/05/2006
    venerd� 26 maggio 2006

    Pagina: Cronaca Milano

    VARESE – La Finanza nella sede dell’azienda che aveva sportelli anche a Montecitorio e a Palazzo Madama

      Perquisita l’agenzia viaggi degli onorevoli

        Gli ex manager Cit indagati per truffa. I contributi statali assegnati per il Sud venivano spesi al Nord

          Claudio Del Frate

            VARESE – Alle sette di ieri una pattuglia della Guardia di Finanza di Varese � uscita dalla caserma e ha fatto il giro dell’isolato; ha bussato alla porta della Cit, la compagnia italiana del turismo che ha sede nel medesimo condominio delle Fiamme Gialle e ha avviato una perquisizione. E’ cominciata cos� la parte cruciale di un’inchiesta che per mesi � cresciuta sotto la cenere. Per il fiume di euro passati dallo Stato alla Cit, azienda da anni sotto la tenda a ossigeno, sono indagati da ieri l’ex presidente e l’ex amministratore delegato Giuseppe Vimercati e Gianvittorio Gandolfi, entrambi varesini. Oltre al quartiere generale della societ�, in via Sanvito a Varese, sono state perquisite le sedi di Milano e Roma e le abitazioni dei dirigenti; i decreti firmati dal procuratore capo di Varese Maurizio Grigo e dal suo sostituto Agostino Abate ipotizzano il reato di truffa ai danni dello Stato. In pratica gli inquirenti vogliono fare luce sull’uso di alcune copiose erogazioni di cui il gruppo – fino a un anno fa quotato anche in Borsa – ha beneficiato negli ultimi anni. C’� il sospetto che siano state spese per scopi diversi da quelli per cui erano state concesse, ad esempio per terminare complessi turistici nel Nord Italia anzich� nelle regioni meridionali. L’inchiesta scrive il capitolo finale di una vicenda consumatasi in brevissimo tempo negli anni 90. E’ quello il periodo in cui Gandolfi, imprenditore emergente, titolare di una catena di agenzie di viaggio, rileva dalle Ferrovie dello Stato la Cit, data per decotta. Ma il cambio di propriet� sembra preludere a un miracolo: la societ� apre cantieri, rileva alberghi e villaggi turistici specie in Calabria, Sicilia, Puglia.

            Fiori all’occhiello di questo boom sono per� l’acquisto dell’isola veneziana di Sacca Sessola, da trasformare in hotel di lusso, la costruzione di un complesso turistico-religioso a Pietrelcina, paese natale di padre Pio e soprattutto il servizio di agenzia viaggi per Camera e Senato: prima di prendere un aereo o un treno, i parlamentari si presentano agli sportelli della Cit a Montecitorio e Palazzo Madama. Proprio gli agganci con il mondo della politica sembrano la carta vincente di Gandolfi e Vimercati ma sono anche l’aspetto che i magistrati varesini intendono scandagliare. L’ascesa della Cit � breve: i bilanci non riemergono dal segno rosso, gli investimenti non fruttano. In soccorso della societ� arrivano manager di alto lignaggio come Ubaldo Livolsi o con appeal politico come Luca Danese, ex sottosegretario nonch� nipote di Giulio Andreotti. Di fatto il gruppo varesino diventa destinatario di abbondanti erogazioni statali: ancora alla fine del 2005 il ministero dell’Industria concede un prestito di ben 75 milioni di euro per la costruzione di strutture turistiche nel Sud Italia e il Cipe delibera altri aiuti per oltre 20 milioni. In quel periodo la Cit ha gi� un indebitamento di oltre 300 milioni e Gandolfi � alla ricerca di nuovi soci per scongiurare il crac. Ma la politica tende di nuovo la mano: il 14 novembre � il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta (che pi� volte ha incontrato il gruppo dirigente varesino) a scrivere al consiglio di amministrazione: �Egregio presidente… le confermo che la richiesta di finanziamento… verr� presentata alla prossima seduta preparatoria del Cipe…�. Ma la �cura da cavallo�, bench� porti la benedizione autorevole del braccio destro di Berlusconi, non basta. Il crac pare inevitabile e invece lo Stato concede al gruppo, che nel frattempo si � dato nuovi dirigenti, un ultimo favore: il 16 marzo scorso viene ammessa alla legge Marzano, quella usata per il salvataggio della Parmalat.

            la scheda

              L’AZIENDA
              La Cit (Compagnia italiana del turismo), fondata nel 1927, � stata acquistata a met� degli anni 90 da Gianvittorio Gandolfi. La societ� conosce in breve una forte espansione e una massiccia campagna di investimenti in Italia e all’estero. Gandolfi viene affiancato da Giuseppe Vimercati, ex presidente di Mediocredito Lombardo ed ex esponente di spicco della Dc varesina; di lui pochi mesi fa si era parlato come possibile candidato sindaco del centrodestra a Varese
              LA CRISI
              Nonostante numerosi finanziamenti statali e nonostante la quotazione in Borsa la Cit, che attualmente conta 75 agenzie nelle principali citt� italiane, non riemerge dai debiti e viene anche scossa da ripetute agitazioni sindacali (i circa 1000 dipendenti ricevono lo stipendio a singhiozzo). Attualmente la Cit � sottoposta ai benefici della legge Marzano.