Valtur, testo unificato Contratti Integrativi Aziendali 1977 1997

TESTO UNIFICATO CONTRATTI INTEGRATIVI NAZIONALI VALTUR SPA E COLLEGATE

DIRITTI DI INFORMAZIONE

La Valtur si impegna a promuovere gli incontri con le Regioni, gli Enti Locali, le forze sociali e politiche al fine di verificare la concreta possibilità di un maggior utilizzo degli impianti e quindi di una riduzione del periodo di chiusura. In tale prospettiva verranno avanzate proposte volte a realizzare una idonea ed adeguata politica dei prezzi con riferimento alla ricerca e disponibilità di un ampliamento delle fasce di utenza.
Inoltre verranno avanzate proposte in merito ad una utilizzazione diversificata delle strutture ricettive e complementari rispondenti alle esigenze territoriali, nonché al migliore e più rapido utilizzo del patrimonio immobiliare. (16/09/77)

DIRITTI SINDACALI

Il monte ore dei permessi sindacali previsto dall’art. 179 del CCNL viene elevato da 48 a 100 ore. (07/07/80)

L’Azienda si impegna a risolvere il problema della sala assemblee di Sede, si concorda inoltre di effettuare le assemblee generali nelle agenzie durante il normale orario di lavoro, in orari concordati di volta in volta con l’Azienda, ove necessario con la presenza di un delegato del CDA . (08/07/87)

Per quanto concerne i permessi sindacali, fermo restando quanto previsto dal CCNL e dalla contrattazione integrativa aziendale precedente, si precisa che non verranno computate, e saranno quindi considerate aggiuntive, le ore di permesso sindacale necessarie a tre riunioni del coordinamento nazionale per ciascun anno.
Si conferma che non vengono scomputate le ore di permesso sindacale per le riunioni dedicate alle trattative nazionali e di singola Unità produttiva. (06/06/89)

POLITICHE DEL PERSONALE – ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO – PROFESSIONALITÁ

Si concorda che è obiettivo dell’Azienda promuovere lo sviluppo professionale dei lavoratori, sia attraverso corsi di aggiornamento professionale, sia attraverso esperienze professionali più ampie, che consentano l’accrescimento dell’autonomia ed il miglioramento della qualità del lavoro svolto.
Tale sviluppo non può essere inteso come un processo automatico di avanzamento professionale e retributivo, bensì come una opportunità che è, nell’interesse del lavoratore e dell’Azienda, ricercare e garantire.
Il CDA, avendo presente la distinzione dei ruoli fra le parti, avanzerà proposte organizzative concrete, che l’Azienda esaminerà, tenendo conto sia delle esigenze dei lavoratori sia di quelle della produzione.
Si concorda altresì che è obiettivo comune remunerare la produttività sia individuale che collettiva. Nell’ambito dei margini che le decisioni degli azionisti potranno individuare in questa materia, le parti concorderanno le regole per distribuire incentivi in qualche modo collegati ai risultati di bilancio. (08/07/87)

L’Azienda, normalmente all’inizio di ciascuna stagione e comunque a richiesta delle RSA e/o le Organizzazioni Sindacali Territoriali, fornirà indicazioni sul numero e sulle mansioni dei dipendenti, prevedibilmente occupati, in rapporto all’andamento vendite e quindi ai carichi di lavoro. In tale occasione verrà inoltre concordata la distribuzione settimanale dell’orario per i periodi di apertura dei Villaggi.
Qualora le RSA e/o le Organizzazioni Sindacali Territoriali richiedano di confrontarsi con l’Azienda nei singoli Villaggi inoltreranno la richiesta al Capo Villaggio il quale informerà la Direzione del Personale che potrà demandare l’incontro al Capo Villaggio stesso od al Capo Gestione. L’Azienda si impegna ad aprire il confronto, in relazione alle suddette richieste entro una settimana dalla loro presentazione. Le Organizzazioni Sindacali si impegnano a loro volta per tale periodo a non promuovere azioni sindacali. Per quanto riguarda gli organici a tempo indeterminato le parti si danno atto che i dipendenti in forza oggi nei diversi Villaggi, rappresentano l’organico necessario ad assicurare il normale funzionamento. Eventuali mancate sostituzioni dell’organico a tempo indeterminato saranno discusse tra le parti. (06/06/89)

CONTRATTI A TERMINE

L’Azienda dichiara di voler procedere all’assunzione a tempo indeterminato di tutti i lavoratori che svolgono attività non stagionali e che non siano in sostituzione di malattia o di maternità (08/07/87)

L’Azienda privilegerà per le assunzioni a tempo indeterminato i lavoratori a tempo determinato che hanno svolto stagionalmente la mansione richiesta. (06/06/89)

ORARIO DI LAVORO

L’Azienda esaminerà e valuterà con il CDA le proposte di una diversa distribuzione dell’orario di lavoro, mantenendo la attuale condizione di flessibilità giornaliera di 1.5 ora.
Le proposte di cambiamento, presentate dal Capo Servizio, dovranno tendere alla ricerca di soluzioni che migliorino l’efficienza dell’organizzazione.
Con lo stesso criterio verranno esaminate le richieste di estendere al personale part-time la flessibilità dell’orario di lavoro. (08/07/87)

PART-TIME

Le parti, ritenendo che il rapporto di lavoro a tempo parziale possa essere uno strumento che, correttamente gestito, rispetto a specifiche e reali esigenze produttive e nell’ambito della definizione più complessiva dell’organizzazione del lavoro aziendale, possa costituire mezzo idoneo ad agevolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, nell’intento di garantire ai lavoratori a tempo parziale un corretto ed equo regime normativo, concordano di istituire il rapporto di lavoro part-time all’interno del Gruppo.
Al riguardo si conviene quanto segue:
A)Per lavoro a tempo parziale si intende il rapporto di lavoro prestato con un orario ridotto rispetto a quello stabilito dal CCNL del Turismo del 08/07/82. Il rapporto di lavoro a tempo parziale ha la funzione di consentire: flessibilità della forza lavoro in rapporto ai flussi di attività nell’ambito della giornata, della settimana, del mese o dell’anno; risposte alle esigenze individuali dei lavoratori, anche già occupati.
B)L’instaurazione del rapporto a tempo parziale dovrà risultare da atto scritto, nel quale siano indicati:
1)Il periodo di prova per i nuovi assunti;
2)La durata della prestazione lavorativa ridotta e le relative modalità.

      La prestazione lavorativa sarà definita a livello di ogni singolo esercizio, di norma entro le seguenti fasce:

-nel caso di orario ridotto rispetto al normale orario settimanale da 12 a 20 ore.
3)Il trattamento economico e normativo secondo criteri di proporzionalità all’entità della

      Prestazione lavorativa.

C)Il rapporto di lavoro a tempo parziale sarà disciplinato secondo i seguenti principi:
1)Volontarietà di entrambi le parti;
2)Reversibilità della prestazione da tempo parziale e tempo pieno, compatibilmente con le esigenze aziendali e ferma restando la volontarietà delle parti;
3)Priorità nel passaggio a tempo parziale o viceversa dei lavoratori già in forza rispetto a nuove assunzioni per le stesse mansioni.
D)Le parti si danno atto del comune intendimento di verificare la presente normativa con eventuali provvedimenti legislativi che dovessero intervenire in materia.

DICHIARAZIONE A VERBALE
Le parti si danno atto che il rapporto di lavoro a tempo parziale va inteso come elemento aggiuntivo e non sostitutivo dell’occupazione, in particolare per soddisfare particolari esigenze aziendali come ad esempio i periodi di stagionalità (28/06/84)

L’Azienda, ferma restando la volontarietà delle parti, concorda con il CDA sul principio di voler garantire, nell’ambito delle possibilità offerte dalla organizzazione del lavoro, il diritto ai lavoratori di accedere al part-time chiara ed uguale per tutti.
Si stabilisce che le domande part-time devono essere presentate all’Azienda per iscritto e che le richieste verranno esaminate e, possibilmente, esaudite nello stesso ordine. Problemi particolari che potranno sorgere nell’applicazione di questo principio verranno esaminati di volta in volta con il CDA. (08/07/87)

Nei reparti non menzionati è esclusa attualmente la possibilità part-time; sono altresì esclusi dal part-time i Capi Servizio, i Capi Settore ed i Capi Reparto. L’Azienda potrà assumere, qualora lo ritenga opportuno, personale a tempo parziale.
In mobilità interna il lavoratore manterrà il medesimo livello contrattuale e non coinvolgerà nel nuovo reparto i livelli degli altri.
L’orario di lavoro sarà di 20 ore settimanali distribuite in quattro ore giornaliere, che potranno coincidere con la prima o la seconda metà della giornata lavorativa, ferma restando la turnazione negli uffici ove esiste.
L’orario deve intendersi non elastico e fissato in:
A.M.: 09,00 – 13,00
P.M.: 14,00 – 18,00
In alcuni reparti possono essere fissati orari diversi.
Il tempo occorrente per eventuali consegne non sarà considerato orario lavorativo.
Il personale che usufruisce del part-time non avrà diritto alla mensa.
Nell’eventualità di assunzioni a tempo pieno nelle medesime ed analoghe mansioni saranno privilegiati i lavoratori a tempo parziale che avranno richiesto il tempo pieno.
Le domande tendenti ad ottenere il part-time dovranno essere inoltrate almeno con tre mesi di anticipo.
Ai fini della concessione del part-time, nell’ambito dello stesso reparto o servizio, sarà tenuto conto delle condizioni familiari meno favorevoli.
Le retribuzioni dirette, le retribuzioni differite, ogni e qualsiasi istituto contrattuale e di legge, saranno corrisposte in misura direttamente proporzionale all’orario di lavoro.
Eventuali assegni familiari saranno corrisposti tenuto conto del minor tempo e a norma di legge.
Eventuali ore prestate oltre l’orario settimanale concordato saranno considerate supplementari e pertanto retribuite con la maggiorazione del 30%, in alternativa, tenuto conto delle esigenze di servizio, potranno essere recuperate a conguaglio.
Il presente accordo avrà caratteristiche di sperimentazione, non altererà il quadro occupazionale ed avra decorrenza dal 1 ottobre 1982. (20/09/82)

MOBILITÀ

La Valtur si impegna a contrattare i criteri di attuazione di ogni eventuale caso di mobilità, sia aziendale che territoriale. (15/04/77)

L’Azienda si impegna a contrattare preventivamente con i CDA e le OO.SS. competenti, le esigenze e le condizioni per lo spostamento temporaneo di lavoratori da un Villaggio all’altro dando priorità al criterio della volontarietà e tenendo conto di obiettive esigenze individuali.
In ogni caso verranno salvaguardate le condizioni professionali e contrattuali di miglior favore (16/09/77)

In materia di mobilità, fermo restando l’Accordo Nazionale e le esigenze tecnico-organizzative e produttive dell’Azienda, fatta salva la volontarietà del lavoratore, tale argomento dovrà essere valutato obiettivamente dalle parti scriventi l’accordo, anche in relazione al non appiattimento professionale. (02/08/83)

AMBIENTE

Si concorda sulla necessità di migliorare la qualità degli ambienti e degli strumenti di lavoro. In tal senso l’Azienda si impegna ad operare nel prossimo futuro per migliorare l’igiene dei servizi e per trovare un idonea soluzione a problemi che nell’ultimo periodo hanno interessato alcune unità (vedi magazzino) (08/07/87)

L’Azienda conferma il proprio impegno al rispetto delle disposizioni igienico sanitarie per l’alloggiamento del personale. (06/06/89)

RAPPORTI DI LAVORO ATIPICI – FIGURE PROFESSIONALI AUTONOME

In relazione ai rapporti di lavoro particolari la Valtur si impegna a non adibire comunque detti lavoratori alle mansioni proprie dei dipendenti con contratto alberghiero; si impegna altresì a cercare il personale di contatto nelle zone ove gravitano i Villaggi. (07/07/80)

TRASPORTI

Nei Villaggi in cui i lavoratori usufruiscono dei trasporti pubblici per recarsi al lavoro verrà corrisposto il 50% del relativo abbonamento. Al medesimo trattamento avranno diritto quei lavoratori che non possono obiettivamente usufruire dei mezzi di trasporto sopraindicato. (28/06/84)

Nei Villaggi in cui i lavoratori utilizzino dei trasporti pubblici per ragioni di lavoro, verrà corrisposto il 100% del relativo abbonamento per il trasporto dal Comune di ubicazione del Villaggio al Villaggio stesso; per il Villaggio di Nicotera anche dal Comune di Rosarno e paesi che abbiano distanza sostanzialmente equivalente dal Villaggio; per il Villaggio di Brucoli anche dal Comune di Lentini; per il Villaggio di Ostuni anche dal Comune di Carovigno. (06/06/89)

BENEFITS

I dipendenti potranno cumulare gli sconti previsti dal trattamento aziendale con gli eventuali sconti previsti per i clienti (piano famiglia ecc.).
I dipendenti ed i loro familiari potranno beneficiare di agevolazioni per le escursioni direttamente al Villaggio, secondo la disponibilità dei posti.
Per quanto riguarda i circuiti l’Azienda valuterà, al momento della prenotazione, la possibilità di concedere ai dipendenti maggiori agevolazioni sulla base dell’andamento delle vendite del circuito.
Per quanto concerne gli sconti sui trasporti, l’Azienda dichiara di non essere in grado di definire con tutte le Compagnie aere in maniera predeterminata il costo dei trasporti aerei e quindi di non potersi impegnare ad aumentare lo sconto attualmente in vigore. Laddove però fosse possibile predeterminare con le Compagnie aere tariffe di maggior favore, l’Azienda si dichiara disponibile ad agevolare il dipendente. L’Azienda dichiara altresì la sua disponibiltà a valutare tutte le opportunità che, anche al di là degli accordi, possano portare benefici ai lavoratori senza gravare sul bilancio aziendale.
L’Azienda è disponibile, previo accordo con i fornitori interessati, ad estendere ai dipendenti i vantaggi derivanti dal grande volume di acquisti della Valtur. Verranno a tale scopo eletti dai lavoratori dei rappresentanti che si occuperanno di organizzare le convenzioni, che potranno riguardare anche ristoranti, spettacoli etc. (08/07/87)

ABITI DA LAVORO

L’Azienda, ove previsto, fornirà al personale gli indumenti da lavoro, idonei anche per la prevenzione infortunistica. I lavoratori sono tenuti ad indossare gli abiti.

INQUADRAMENTO E PROFESSIONALITÁ VILLAGGI

L’Azienda si impegna:
-A istituire dal 30/09/77 squadre di manutenzione per ogni Villaggio italiano con un organico di 10/12 unità, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, comprensivo degli attuali organici a tempo indeterminato.
-A trattare, al fine di raggiungere auspicate intese, con il CDA e le OO.SS. competenti i necessari livelli di organico stagionale ed a tempo indeterminato per ogni Villaggio.
-- Ad assicurare priorità nelle assunzioni ai lavoratori stagionali che hanno prestato servizio nella stagione precedente nel medesimo Villaggio; le modalità pratiche di attuazione ed eventuali deroghe verranno esaminate a livello locale. (16/09/77)

L’Azienda si impegna altresì a comunicare alle OO.SS. locali ed ai CDA prima dell’inizio dell’attività dei Villaggi, il previsto periodo annuale di apertura e chiusura del Villaggio stesso, il numero dei dipendenti prevedibilmente occupati, divisi anche per categorie professionali; ciò anche allo scopo di consentire una corretta gestione della legge e degli articoli contrattuali riguardanti la priorità di riassunzione dei lavoratori stagionali. (07/07/80)

Fermo restando l’obbligo, previsto dalle leggi e regolamenti in vigore, per i lavoratori non alloggiati nei Villaggi, di lasciare i Villaggi stessi a fine orario di lavoro, l’Azienda si adopererà ad adottare opportune soluzioni per il personale alloggiato nei Villaggi, previa discussione con le RSA. (06/06/89)

INQUADRAMENTO VILLAGGI

Si conviene che a far data dal 01/07/84 i lavoratori che abbiano già effettuato almeno una stagione presso l’Azienda, svolgendo le stesse mansioni del commis saranno inquadrati al 5° livello del CCNL del Turismo con la qualifica di cameriere-barista. (28/06/84)

INQUADRAMENTO SEDE

Le parti concordano di incontrarsi almeno una volta l’anno e comunque in caso di necessità, al fine di esaminare per reparto l’inquadramento dei lavoratori, con l’obbligo di eliminare eventuali situazioni di squilibrio. (08/07/87)

TRATTAMENTI DI MALATTIA

Si concorda di eliminare la trattenuta di un giorno di paga nel caso di assenza per malattia inferiore ai 4 giorni. Tale accordoè istituito in via provvisoria per il periodo di un anno, al termine del quale le parti si incontreranno per valutare l’andamento del fenomeno e rendere definitivo o annullare il presente accordo. (08/07/87)

INFORTUNI

Il personale di Sede ed Agenzie di Roma e Milano, anhe nel caso in cui sia obbligatoriamente assicurato all’INAIL, sarà assicurato contro gli infortuni professionali ed extraprofessionali con una polizza stipulata dall’Azienda a suo completo carico i cui massimali in caso di invalidità permanente od in caso di morte conseguente ad infortunio, non potranno essere inferiori a quelli previsti dal CCNL Turismo settore Alberghi. (04/05/89)

L’Azienda conferma per il personale impiegatizio dei Villaggi, anche per quelli assicurati all’INAIL, la prassi in atto di garantire una assicurazione contro gli infortuni professionali ed extraprofessionali con una polizza stipulata dall’Azienda a suo completo carico i cui massimali, in caso di invalidità permanente o di morte conseguente ad infortunio, non potranno essere inferiori a quelli previsti dal CCNL settore ALBERGHI. (06/06/89)

RELAZIONI SINDACALI

La Valtur S.p.A., assistita dalla propria Associazione, fornirà annualmente, in un apposito incontro a livello nazionale, alle OO.SS. informazioni sugli assetti proprietari, sull’andamento della Società, sulla sicurezza ed ambiente di lavoro ai sensi del D.L. n. 626/94, nonché copia del documento previsto dall’art. 9 della Legge n. 125/91.
Fornirà, inoltre, sia a livello nazionale che di Unità Produttiva (Sede e Villaggi), informazioni sugli andamenti dei parametri relativi alla produttività ed alla qualità, sugli organici e loro composizione.
Tali informazioni saranno annuali per il livello nazionale, in coincidenza con le proiezioni effettuate dall’Azienda per quello di Sede, a fine stagione per i Villaggi. (13/06/97)

ATTIVITÁ SINDACALI

L’Azienda si impegna a rimborsare il viaggio per raggiungere Roma od altre località italiane, complessivamente a quindici componenti il Coordinamento, membri delle RSA o RSU, per partecipare ad una riunione all’anno, nonché le spese dei pasti analogamente a quanto avviene per i dipendenti della Sede. (13/06/97)

TERZIARIZZAZIONE

L’Azienda nell’ambito delle norme vigenti, conferma la propria volontà di attenersi in materia di appalto a principi e criteri di trasparenza, dichiarandosi disponibile a verifiche su specifiche problematiche con le RSU e/o RSA, assistite dalle OO.SS. territoriali ove necessario. 13/06/97)

FONDO DI PREVIDENZA

Per quanto riguarda il fondo di previdenza le parti hanno convenuto di procedere alla sua costituzione, con decorrenza 1 gennaio 1994. Le modalità attuative saranno definite in successivi incontri. Le parti hanno inoltre convenuto che il finanziamento del fondo avverrà attraverso il versamento di un importo pari all’1,5% a carico dell’Azienda, della retribuzione prevista dal CCNL e dalla contrattazione integrativa aziendale, calcolato al 31/12 dell’anno precedente, moltiplicato per 14 mensilità. Ciò salvo diverse modalità che potranno essere convenute sulla base di ulteriori approfondimenti tecnici. In considerazione del fatto che il fondo di previdenza opera per il personale con contratto a tempo indeterminato, le parti convengono che al personale assunto con contratto stagionale in forza alla data odierna o assunto successivamente a tale data, nel corso dell’anno 1993 un importo pari a Lit 20.000 per ciascun mese di attività o frazione superiore a 15 giorni. (05/05/93)

Le parti si incontrano per definire la destinazione delle somme stabilite per finanziare il sistema di previdenza integrativa già concordato in data 19.01.94 (13/06/97)

PREMIO DI RISULTATO

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 del vigente CCNL di categoria, in applicazione del Protocollo 25.07.93 le parti convengono di istituire un premio di risultato con le seguenti articolazioni:
A)POPOLAZIONE INTERESSATA:
I dipendenti di Valtur S.p.A. con rapporto di lavoro disciplinato dal CCNL AICA del 17.12.94 con le seguenti tipologie contrattuali:
-Tempo indeterminato
-Stagionali assunti a decorrere dal 01.11.96, con contratto stagionale in base all’art. 56 del vigente CCNL di settore e con contratto a termine ai sensi della L. 230/62, dell’art. 23 della L. 56/87 e dell’art. 55 del vigente CCNL di settore, che abbiano superato il periodo di prova;
-Part-time;
-Formazione e lavoro

B)TEMPI E MODALITÁ DI EROGAZIONE:
Il parametro MOL costituisce il parametro “On/Off” dell’intero premio di risultato.
Il premio verrà erogato qualora il MOL del bilancio consolidato aziendale, così come individuato nell’apposito parametro, raggiunga le percentuali indicate dalla relativa griglia.
L’erogazione del premio avverrà in ragione del raggiungimento degli obiettivi di redditività, produttività e qualità, nella misura indicata dalle griglie di riferimento. Si precisa che i parametri il MOL raggiunga l’obiettivo minimo prefissato nell’apposito parametro.
Le parti concordano che gli importi indicati nei parametri presi a base per l’erogazione del premio di risultato costituiscono la misura del premio annuale.
Tali importi sono al lordo delle ritenute di legge a carico del lavoratore, non sono utili ai fini di alcun istituto di legge e contrattuale e sono riferiti al IV° livello, gli importi suddetti verranno erogati rapportandoli alla scala parametrale di cui all’art. 96 del CCNL di settore.
Il premio verrà erogato in unica soluzione con cedolino paga del mese successivo a quello dell’approvazione del bilancio. Qualora i tempi tecnici per l’elaborazione delle retribuzioni lo permettano, il premio verrà erogato con il cedolino del mese relativo all’approvazione del bilancio. Al personale stagionale che ha maturato il diritto al premio e che non è in forza all’Azienda nel momento dell’erogazione dello stesso, la Società invierà l’importo relativo al loro domicilio.
COMPUTO DE PREMIO
Gli importi indicati nell’allegata tabella 1 corrispondono all’ammontare annuo del premio.
I lavoratori in forza all’Azienda per un periodo inferiore a dodici mesi dell’esercizio, percepiranno il premio in tante quote giornaliere quante sono le giornate INPS (26 mensili) compresi i giorni di infortunio e malattia.
Per i rapporti di lavoro part-time l’erogazione avverrà in proporzione alle ore previste da contratto individuale.

C)PARAMETRI:
-REDDITIVITÁ – Margine Operativo Lordo (MOL) desunto dal bilancio consolidato del gruppo Valtur, inteso quale differenza tra Ricavi delle Vendite delle prestazioni” ed il “Totale costi di Produzione”. Dal “Totale costi di Produzione” vanno detratti gli ammortamenti e gli accantonamenti per rischi.

        L’obiettivo per l’esercizio 1996/97 è basato sull’incremento del MOL derivante dai tre esercizi precedenti. Per i successivi esercizi, a scorrimento, escludendo il primo esercizio ed aggiungendo l’ultimo.

        L’obiettivo, comune per tutte le unità produttive, determinerà quote di premio annuali secondo la tabella 1 allegata – “Parametro Redditività”.

-PRODUTTIVITÁ

        SEDE: percentuale del rapporto tra spese per viaggi del personale, telefono, fax, e collegamenti TD, e “ricavi delle vendite e delle prestazioni”.
        L’obiettivo per l’esercizio 1996/97è basato sulla riduzione della media percentuale dei tre esercizi precedenti. Per i successivi esercizi, l’obiettivo è basato sulla riduzione della media percentuale dei precedenti tre esercizi, a scorrimento, escludendo il primo esercizio ed aggiungendo l’ultimo.

        L’obiettivo determinerà quote di premio annuali secondo la tabella 1 allegata
        “parametro produttività Sede” per i dipendenti che, nel corso dell’esercizio, abbiano prestato attività lavorativa in prevalente presso la Sede, presso Agenzie Valtur o presso gli Uffici di Milano.
        VILLAGGI: percentuale del rapporto tra spese per “Rotture e dotazioni economato” desunte dagli appositi inventari e “Ricavi delle vendite e delle prestazioni”.
        L’obiettivo per l’esercizio 1996/97 è basato sulla riduzione della media percentuale dei tre esercizi precedenti. Per i successivi esercizi, l’obiettivo è basato sulla riduzione della media percentuale dei precedenti tre esercizi, a scorrimento, escludendo il primo esercizio ed aggiungendo l’ultimo.
        L’obiettivo, comune per tutte le unità produttive con esclusione della Sede, delle Agenzie Valtur e degli Uffici di Milano, determinerà quote di premio annuali per i dipendenti che, nel corso dell’esercizio, abbiano prestato attività lavorativa in manieraprevalente presso unità produttive diverse da Sede, Agenzie Valtur ed Uffici di Milano, secondo la tabella 1 allegata “Parametro produttività Villaggi!.

        QUALITÁ
        Tale obiettivo è basato sui punteggi di rilevazione di gradimento del prodotto da parte dei clienti.
        L’obiettivo, comune a tutte le unità produttive, è basato sull’incremento della media del punteggio medio stagione invernale/stagione estiva degli ultimi tre esercizi per l’esercizio 1996/97. Per gli esercizi successivi, la media come sopra detta, degli ultimi tre esercizi, verrà calcolata a scorrimento, togliendo il primo esercizio ed includendo l’ultimo.
        L’obiettivo determinerà quote di premio annuali secondo la tabella 1 allegata “Parametro qualità”.
        Le parti convengono di rivedere tale parametro qualora venisse sostanzialmente modificato l’attuale sistema di rilevazione del gradimento del prodotto da parte dei clienti. (13/06/97)

    MENSA

    Il giorno 10.02.95 tra la Valtur S.p.A. ed il CDA si è raggiunto il seguente accordo.
    Il buono pasto che la Valtur consegna ai dipendenti non part-time e per i part-time non inferiori a 6 ore giornaliere, per ogni giorno di effettiva presenza in servizio, con decorrenza 01.03.95 avrà un valore di Lit 11.500 (Undicimilacinquecento).
    Le parti si danno atto che la discussione sul valore del buono pasto futuro avverrà su richiesta di una delle parti.
    Si stabilisce inoltre, che con decorrenza 01.03.95 la gestione dei suddetti buoni pasto viene affidata ad una Società esterna, attualmente individuata in SERIAL Srl, con marchio di “CITY_TIME”.
    La convenzione con tale Società potrà essere revocata, nei termini tecnici del contratto stipulato, qualora la gestione dei buoni pasto venga ritenuta dalle parti non corretta. (10/02/95)