Valtur investe nel Meridione

17/02/2005

    giovedì 17 febbraio 2005

    pagina 16

    Valtur investe nel Meridione  
    L’a.d. Maria Concetta Patti presenta il conto economico e i piani di sviluppo. Il tour operator potenzia l’offerta per le famiglie

    Fabio Donfrancesco

    Valtur guarda al futuro con ottimismo e conferma l’ambizioso piano di sviluppo nel Mezzogiorno. È la stessa Maria Concetta Patti, amministratore delegato del tour operator, a spiegare in un incontro ristretto con la stampa in un albergo milanese che ´dopo quattro anni di riorganizzazione interna e riassetto finanziario, ora è giunto il momento per Valtur di pensare a che cosa fare da grande. Fuor di metafora, grazie al sostegno di Banca Intesa, siamo pronti a svolgere al meglio il ruolo da protagonisti che ci compete nell’attuale panorama turistico nazionale. Il conto economico dell’esercizio 2004 presenta dati estremamente positivi’, ha annunciato l’amministratore delegato, ´con 191 milioni di euro rispetto ai 168 dell’esercizio precedente; con un fatturato commerciale del t.o. salito del 17% e con un utile di 19,9 milioni; in netta controtendenza rispetto al 2003, che si era concluso con un risultato d’esercizio negativo. Di grande importanza risulta il valore positivo dell’ebitda, che ha raggiunto i 12 milioni di euro, con un incremento di 9 milioni rispetto al 2003. La quota di mercato è cresciuta dal 13,5 al 15,3%’.

    L’espansione nel Sud d’Italia di Valtur, con un investimento complessivo di 74 milioni di euro, ha visto posto già il primo tassello in quel di Favignana. La scorsa estate è stato infatti aperto, sull’isola nell’arcipelago delle Egadi, un villaggio venduto nella tipologia ´energy’.

    ´Questa è stata la prima stagione-test e i risultati sono stati molto incoraggianti’, ha osservato Patti. ´Intanto, stanno andando avanti i lavori per la realizzazione degli altri complessi turistici in Sicilia che vedranno la luce nei prossimi anni’.

    Sulla storia infinita del primo villaggio in costruzione in Libia, Patti ha chiarito: ´Restiamo in attesa del via libera del governo libico e non possiamo definire tempi certi per l’apertura’.

    Il piano di espansione non riguarda soltanto il territorio nazionale. Come ha poi sottolineato il direttore generale Marco Melloni: ´Sono due le novità per quanto concerne il prodotto: l’apertura del villaggio di Tulum, in Messico, lungo la riviera Maya nella penisola dello Yucatan. E soprattutto il lancio di una brochure, Valturland, con proposte interamente dedicate al mondo delle famiglie e dei bambini. Riguardo al resort in Messico’, ha chiarito Melloni, ´è un villaggio inserito nella linea classic, composta di 200 camere, di cui 130 le abbiamo per il momento riservate agli operatori americani. Sul progetto famiglia contiamo molto e il catalogo è ispirato al mondo delle fiabe e presenta una panoramica dei mille servizi ad hoc offerti nei villaggi dedicati agli ospiti più piccoli’.

    Sui rapporti con le agenzie di viaggio si è invece soffermato il direttore commerciale Pino Costanzo, il quale ha evidenziato ´la grande attenzione di Valtur verso l’intermediazione agenziale, soprattutto per i network (+42% il volume d’affari raggiunto nel 2003) e per gli esercizi commerciali animati da una forte voglia di crescere. Abbiamo codificato circa 2 mila agenzie con cui ora ci interfacciamo regolarmente’. (riproduzione riservata)