Valtur, esito incontro 14/04/2016

Roma 20.04.2016

Testo Unitario
Sì è tenuto il 14 aprile u.s. l’incontro previsto con Valtur in merito alla procedura 223/91 avviata dalla società.
In apertura dell’incontro, il consulente aziendale ha confermato le notizie dell’acquisto di Valtur da parte di una società collegata al Fondo Investindustrial, importante realtà finanziaria che sta facendo investimenti in Italia con particolare riguardo al settore turistico.
L’acquisto riguarda io 90% delle quote, con l’uscita della Popolare Di Vicenza dal pacchetto azionario e il ridimensionamento della partecipazione della famiglia Ljuljdjuraj.
L’assetto manageriale interno subirà alcune modifiche a seguito della formalizzazione dell’acquisto, che avverrà il 20 aprile 2016.
L’ingresso di un investitore di rilievo consentirà a Valtur di proseguire il percorso di risanamento e rilancio, sono già in cantiere nuove acquisizioni di villaggi e altre iniziative commerciali.
Nonostante queste nuove prospettive, la società ha confermato le motivazioni alla base della procedura di licenziamento collettivo.
Per quanto riguarda i villaggi, Valtur intende intervenire sul personale per far corrispondere le ore e i periodi di lavoro alle esigenze tecnico produttive, in particolare rispetto alle situazioni in cui non si riesce a destinare il personale su strutture che lo impieghino nei periodi di chiusura.
La società proporrà ai laboratori posti in procedura una ricollocazione interna con part time verticali su base annua o con un percorso di contratti stagionali.
Per quanto riguarda il personale impiegato nella rete di promozione, Valtur ha dichiarato che il reparto commerciale è in ristrutturazione e che tale processo prevede il ricorso ad agenti di commercio.
Ai lavoratori coinvolti l’azienda avanzerà la proposta un reimpiego come agenti.
Abbiamo contestato entrambi progetti, chiedendo che il periodo di consultazione sindacale della 223/91 venga allungata alla luce delle modifiche societarie annunciate  che potrebbero intervenire su queste decisioni.
Rispetto ai commerciali, abbiamo sottolineato come negli ultimi anni vi sia stato una grande incertezza a livello di management, con la mancanza di obiettivi e politiche strutturate. Le inadeguatezze dell’azienda non possono essere ora scaricate sui lavoratori.
Abbiamo fatto presente che, in mancanza di accordi individuali con tutti i lavoratori coinvolti nella procedura, la possibilità di chiuderla con un accordo è molto bassa.
Abbiamo aggiornato il confronto al 5 maggio, in quanto l’azienda ha accolto la nostra disponibilità ad allungare i tempi del confronto.

P.Filcams CGIL Nazionale
Luca De Zolt