Valtur, bene conti e stato di salute

13/02/2004

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
037, pag. 18 del 13/2/2004
di Andrea G. Lovelock


Inverno a +40%.

Valtur, bene conti e stato di salute

A ben guardare, le cifre del periodo invernale della Valtur sarebbero un buon viatico per l’ottimismo: chiusura del periodo invernale (febbraio compreso) pari a +40% di fatturato, tutto esaurito nei tre villaggi-neve (con punte fino al 92% di riempimento camere).

Ma l’uso del condizionale viene imposto dalla stessa Maria Concetta Patti, amministratore delegato di Valtur, che, in occasione della presentazione del nuovo catalogo e delle nuove strategie 2004, ha esplicitamente affermato che ´lo stato di salute della Valtur rappresenta un buon segnale di inversione di tendenza per l’intero settore, ma non ci possiamo nascondere le difficoltà e le sofferenze, dovute anche alle recenti vicende che hanno interessato da vicino il settore dei tour operator e quello crocieristico’.

Episodi come Parmalat-Parmatour e Festival, sembrano dire i vertici Valtur, incidono profondamente sia sulla fiducia del cliente sia negli ambienti finanziari.

´Era inevitabile’, ha aggiunto Patti, ´che il sistema bancario decidesse di chiudere le porte all’imprenditoria turistica. Credo che solo fra due anni si potranno avere nuove aperture di fiducia e di credito. Non è un caso che l’unico settore che continua a tirare molto è l’immobiliare turistico, perché legato alla logica del mattone, dove sia le banche sia i privati stanno riversando linee di credito e investimenti’.

Mario Melloni, direttore generale della società, nel suo successivo intervento è stato molto chiaro: ´Quest’anno punteremo su quattro punti-chiave: il nostro brand, ovvero la forza e il consolidamento del nostro marchio, che è e rimane un riferimento preciso nella villaggistica rivolta a target medio-alti; il pricing, che sarà in linea con la necessità del cliente di trovare comunque delle promozioni speciali; la qualità del prodotto; e soprattutto’, ha sottolineato Melloni, ´la sicurezza delle nostre destinazioni, proprio per venire incontro a una crescente diffidenza della clientela’.

Questa la filosofia della Valtur targata 2004, con un occhio al piano di sviluppo per il Mezzogiorno, che il gruppo è in grado, dopo l’accordo con Intesa, di mettere in campo fin dalla prossima primavera. E il punto partenza è l’apertura del villaggio di Favignana, una struttura ad alta tecnologia, perché rappresenta il primo villaggio in grado di offrire al cliente un collegamento senza cavi per portatili, palmari e cellulari. (riproduzione riservata)