Valtur, ancora in attesa del piano industriale di Nicolaus per il rilancio del marchio

27/07/2018
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Nicolaus, che dal 19 luglio è a tutti gli effetti proprietario del marchio Valtur, non si è presentato all’incontro convocato il 26 luglio dal Ministero dello Sviluppo Economico e richiesto da Filcams Cgil, Fisasct Cisl e Uiltucs.

“I fratelli Pagliara hanno annunciato sui media specializzati che stanno studiando un piano di rilancio del marchio Valtur. Noi siamo interessati a conoscere questo piano e soprattutto a individuare soluzioni che recuperino l’occupazione e le professionalità che hanno fatto sì che il marchio Valtur, dopo le note vicende, sia ancora così prezioso per il mercato” afferma Luca De Zolt della Filcams Cgil nazionale “Valtur senza la sua gente, la “gente Valtur” è una scatola vuota: noi non rinunciamo a tutte le azioni che potranno essere utili per riempire questa scatola della bravura e delle competenze di chi ha fatto grande questa azienda italiana”.

Per i sindacati del turismo, l’acquisto del marchio da parte di Nicolaus è positivo, perché da subito la nuova proprietà ha dichiarato di voler reindustrializzare il marchio, anche vista l’ingente cifra spesa per l’acquisto. “Quello che manca adesso è un piano industriale che sia in grado di centrare questa scommessa” chiosa De Zolt “alcuni villaggi del perimetro Valtur sono chiusi (come Favignana, Caporizzuto e Sestriere) e i lavoratori e le lavoratrici del tour operator sono tutti licenziati. Noi vogliamo discutere con la nuova proprietà di un piano che porti al recupero delle strutture rimaste chiuse e dell’occupazione preesistente.”.

Il Ministero dello Sviluppo si è impegnato a contattare nuovamente Nicolaus per riaprire il tavolo istituzionale in tempi brevi. Filcams, Fisascat e Uiltucs sono pronte a iniziative nei confronti dell’azienda a sostengo di questo percorso.