VALTUR, ANCORA SENZA RISPOSTE I 2MILA DIPENDENTI

19/06/2013

19 giugno 2013

Valtur, ancora senza risposte i 2mila dipendenti

Si conclude con un nulla di fatto, l’incontro previsto per il 18 giugno tra commissari e organizzazioni sindacali per definire la vertenza Valtur, in attesa di conoscere il nuovo acquirente, vincitore del bando di gara. Sono in attesa ormai da mesi i dipendenti del tour operator che il 13 ottobre 2011 aveva depositato l’istanza per richiedere l’amministrazione straordinaria (Legge Marzano) a causa dei troppi debiti.
Preoccupazione e rabbia per il prolungarsi della vicenda: “continuiamo a non avere spiegazioni sul motivo del rinvio dell’ufficializzazione del vincitore e tutto questo, a stagione estiva avviata, è veramente assurdo" è quanto afferma Lucia Anile della Filcams Cgil.
Senza alcuna spiegazione, tra l’altro i commissari straordinari hanno deciso di non aprire i i villaggi di Pollina in Sicilia e quello di S. Stefano in Sardegna con forti ripercussioni sull’occupazione: “se questi villaggi non apriranno – prosegue Anile – si avranno conseguenze serie per tante persone, stagionali e non, che da tempo lavoravano per queste strutture in regioni già fortemente colpite dalla crisi".
“Abbiamo chiesto al Ministero dello Sviluppo Economico di decidere al più presto e con responsabilità” conclude, “vogliamo che questa azienda continui ad avere un futuro, per quello che ha rappresentato e rappresenta il marchio Valtur nel mondo e per le bellezze delle località dove sono insediati i villaggi e per la salvaguardia dei livelli occupazionali.”
La prossima settimana dovrebbe svolgersi un ulteriore incontro tra Sindacati, Commissari e Ministero.