Vacanze in Italia, volano i prezzi

05/05/2003
        LUNEDÌ, 05 MAGGIO 2003
         
        Pagina 13 – Economia
         
        IL TURISMO
         
        La paura dei viaggi all´estero scatena la corsa ai rincari
         
        Vacanze in Italia, volano i prezzi
         
         
         
        Come cambiano le abitudini di ferie e viaggi con l´allarme terrorismo e l´incubo Sars
        In tensione soprattutto il mercato degli affitti, cifre record per le località vip
        Prenotazioni nazionali in aumento del 10% ma il 40% non può permettersi di partire
         

        MILANO – Incubo Sars e allarme terrorismo stanno mettendo in seria difficoltà l´industria turistica. Ma, quel che è forse peggio, si prospettano tempi difficili anche per il popolo dei vacanzieri: gli italiani, sempre meno propensi ad andare all´estero per i timori di crisi politiche e sanitarie, rischiano di pagare a caro prezzo l´ombrellone e la casa in collina.
        Perché (vedi altri pezzi in pagina) chi ha il coltello dalla parte del manico è ben intenzionato ad usarlo e visto che le mete più ambite saranno proprio i lidi sicuri di casa nostra, per il turista si prospetta un deciso aumento del costo della vacanza "domestica", in primo luogo per la voce affitti.
        Partiamo dalle cifre della crisi. Secondo i dati previsionali sulle vacanze estive di quest´anno, elaborati da Trademark Italia e da Sociometrica, le prenotazioni registrano un calo medio del 17-18% rispetto allo stesso periodo dell´anno scorso, ma in compenso aumentano del 10% le preferenze per le mete nazionali.
        Caccia all´alloggio in riviera, quindi, e prezzi alle stelle per le villette in collina: la legge della domanda e dell´offerta è implacabile e già si vedono gli effetti della maggiore propensione a restare in Italia, ritenuta più sicura sia sotto il profilo del terrorismo sia sotto quello sanitario.
        Ma c´è anche chi le vacanze non se le può proprio permettere (il 40% secondo la società di ricerca) e comunque aumentano quelli che si attrezzano con il "fai da te" per le ferie estive. Sarebbero, secondo Trademark, il 10% in più rispetto all´anno scorso. L´arte di arrangiarsi insomma ha il sopravvento quando i prezzi dei pacchetti "tutto compreso" diventano troppo alti; e tra le soluzioni per le vacanze si ricorre sempre di più al baratto (di case in località di villeggiatura) e allo stile economico-alternativo. In primo luogo il camper, con incrementi che dovrebbero aggirarsi intorno al 10-15% rispetto all´anno scorso.