V Congresso FECHOT-CC.OO.

FECHOT-CC.OO, V Congresso
Madrid 15 e 16 gennaio 2013

Il 15 e 16 gennaio 2013, si é celebrato il 5′ Congresso della Federazione Sindacale di CC.OO. che organizza le lavoratrici e i lavoratori del commercio e turismo: 120 delegate su un totale di 228. La Filcams ha partecipato al V Congresso di FECHOT con Gabriele Guglielmi e Nicola Poli; la Presidenza del Congresso ha letto un saluto del Segretario Nazionale Filcams Cristian Sesena che ha dovuto rinunciare a partecipare per la concomitante trattativa NH Hoteles. Massimo Frattini ha svolto in lingua spagnola l’intervento di saluto al Congresso in rappresentanza del Sindacato Globale IUF-UITA.

V CONGRESSO FECOHT-CCOO
Madrid 15-16 gennaio 2013

Il 15 gennaio si è aperto il V congresso della federazione del turismo, commercio e giochi del grande sindacato spagnolo di Comisiones Obreras.
Dopo le procedure iniziali sono arrivati i saluti della UITA portati dal compagno Massimo Frattini, segretario del turismo nell’organizzazione mondiale. Terminati i saluti della delegazione internazionale e della federazione madrilegna di Madrid, che ospita il congresso, si è entrati nel vivo di questo momento di democrazia che è il congresso di FECOHT. Il primo atto è stato scandito dalla voce di Ignacio Fernández Toxo, segretario generale della confederazione, che ha dipinto il duro quadro della crisi internazionale e spagnola. A seguire è intervenuto il segretario generale di FECOHT, con la sua relazione politica.
In questo momento difficile nel quale i diritti dei lavoratori vengono attaccati dalle politiche dei governi liberisti, che vedono la concertazione e il dialogo sociale come un peso e un retaggio del passato, la Spagna e la sua popolazione sta pagando un prezzo altissimo. A proposito il titolo del congresso DEFENDIENDO EL TRABAJO, CONSTRUYENDO EL FUTURO pare più che appropriato.
La lunga e precisa relazione di Javier Gonzalez Martino ha focalizzato l’attenzione sull’andamento economico dei settori del commercio, del turismo e dei servizi e del suo impatto sui lavoratori e sulla società spagnola. Il goveno Rajoy ha legiferato colpendo duramente le classi medio basse, tagliando anche enormemente la spesa pubblica aggravando così la situazione dei servizi pubblici. La disoccupazione ha raggiunto livelli altissimi in tutti i settori e governo e padronati cercano in tutti i modi di tagliare salari ed erodere diritti, percorrendo la strada che scarica il peso della crisi sui lavoratori per uscire dalla crisi, strada che però porta solo al dumping sociale.
Fecoht si trova ad agire in questo scenario difficile, nel quale comunque mantiene la posizione leader nella rappresentanza dei lavoratori, cosa fondamentale perchè alle suddette politiche liberiste bisogna opporre la resistenza che solo grandi organizzazioni sindacali con affiliazioni solide possono opporre. A questo proposito è molto importante l’unità di intenti e di azioni con il sindacato amico, seppur rivale, di UGT, alleanza ribadita sul palco da Paco Dominguez, segretario generale di Chgj-UGT.
I fronti aperti in Spagna sono molti, alcuni dei quali comuni a quelli italiani, per esempio la situazione della catena alberghiera spagnola NH Hoteles, cosa che rende sempre più urgente perfezionare il percorso già intrapreso di cooperazione e capacità di unire gli sforzi per confrontarsi soprattutto con le aziende multinazionali che sono organizzate e ragionano senza considerare i confini delle nazioni.
Questo congresso si conclude con la conferma del segretario generale uscente e della segreteria da lui proposta, a lui e a tutti i compagni di Fecoht-CCOO i migliori auguri della Filcams: HASTA LA VICTORIA!

A cura di Nicola Poli