V CONFERENZA NAZIONALE DEL TURISMO

18/10/2010

18 ottobre 2010

V Conferenza Nazionale del Turismo

Nelle giornate del 15 e 16 ottobre 2010 presso lo Spazio Villa Erba a Cernobbio si è svolta la V Conferenza Nazionale del Turismo.
La Conferenza è iniziata con la relazione introduttiva del Ministro Brambilla sulle politiche necessarie allo sviluppo del Turismo e delle iniziative sviluppate.
Si sono succeduti gli interventi degli addetti del settore: associazioni di categoria, federazioni di settore, rappresentanti delle istituzioni (provincie e comuni italiani) e anche esponenti dei Governi di paesi stranieri dell’Unione Europea e dei Paesi emergenti, Russia, India e Cina.
Sono state 2 giornate molto intense di lavoro durante le quali sono state sviscerate le problematiche del turismo, le criticità da risolvere e le richieste dei vari operatori del settore. Il dato comune è la richiesta unanime di una vera politica del turismo che veda coinvolti gli operatori del settore, e dia continuità agli interventi, senza cadere nella propaganda.
Giovanni Pirulli, segretario nazionale della Fisascat CISL, è intervenuto anche a nome di Filcams CGIL e Uiltucs UIL per ricordare che fra gli attori e i soggetti con cui discutere c’è anche il sindacato, spesso dimenticato nelle iniziative del Ministero.

Nel corso degli anni tra l’altro le organizzazioni sindacali hanno dato il loro contribuito al settore, a partire dalla Governance – capitolo contenuto nel CCNL appena firmato unitariamente – passando per la disponibilità alla concertazione sulle proposte per la destagionalizzazione finendo sull’importante tema della Formazione..
Prima delle conclusioni del Ministro Brambilla è stato il turno di Vasco Errani, Presidente della Conferenza delle Regioni, che a sua volta ha richiamato la necessità di elaborare, quanto prima, un piano strategico per il Turismo che ponga in evidenza l’importanza del settore.