Mercatone Uno Services, Upim, esito incontro 03/08/2009

Roma, 4 agosto 2009

Oggetto: UPIM – Mercatone Uno

TESTO UNITARIO

Care/i compagne/i,

si è svolto ieri a Roma l’incontro previsto in ordine alla procedura ex art.47 della Legge 29 dicembre 1990 avviata in data 29 luglio u.s. e relativa alla cessione in affitto di ramo di azienda di una trentina di corner dedicati alla vendita di abbigliamento effettuata da Mercatone Uno a vantaggio della UPIM Srl.

Le aziende hanno illustrato termini, tempistica e motivazioni della cessione suddetta che al momento riguarda 29 corner già presenti all’interno di altrettanti punti vendita Mercatone e operanti con marchio Lapo Galleri. Detti corner transiteranno a UPIM entro il 31 agosto prossimo. Altri 2 corner passeranno ad UPIM entro la fine dell’anno, mentre nel corso del 2010 sarà possibile l’acquisizione di altri corner abbigliamento in numero ancora non precisato. Per questi ulteriori punti vendita dovranno in ogni caso essere attivate procedure di trasferimento di ramo di azienda, dato che la procedura conclusasi ieri riguarda unicamente i primi 29 punti vendita con il passaggio di 40 lavoratori complessivi.

A regime l’organico dei 29 corner UPIM comprenderà 85 persone. Oltre ai 40 che passeranno da Mercatone a UPIM, vi saranno 29 responsabili di punto vendita selezionati da UPIM e ulteriori 16 lavoratori. L’organico sarà costituito in stragrande maggioranza da personale con contratto a tempo indeterminato. La percentuale di part-time sarà del 45% sul totale di 85 addetti. I corner UPIM forniranno merceologie di solo abbigliamento (uomo-donna-bambino-intimo) con esclusione del tessile-casa- profumeria e abbigliamento sportivo.

Le OO. SS. hanno posto all’azienda una serie di questioni aggiuntive rispetto a quanto descritto dalle aziende nella procedura ovvero esplicative dei suoi contenuti. In particolare:
1.Durata del contratto di affitto di ramo d’azienda;
2.Continuità effettiva del rapporto di lavoro da Mercatone Uno a UPIM, giacché questa – sia pure ripetutamente ribadita – appariva contraddittoria con il pagamento al personale in transito di tutte le spettanze arretrate e del TFR e si riteneva quindi necessario chiarire il mantenimento dell’anzianità pregressa maturata in Mercatone Uno;
3.Connessa a tale questione abbiamo sollevato la illegittimità del pagamento delle ferie non godute previsto per i lavoratori che passeranno da Mercatone Uno a UPIM;
4.Chiarire le modalità con cui si era proceduti alla selezione delle 40 persone destinate a transitare da Mercatone Uno a UPIM, alla luce delle segnalazioni ricevute dalle OO. SS. In merito all’esclusione da tale selezione di alcuni lavoratori già operanti nei corner Lapo Galleri .
5.Salvaguardia delle condizioni eventuali di miglior favore riconosciute da Mercatone Uno ai propri dipendenti sia in termini di superminimi individuali sia – eventualmente – di trattamenti collettivi;
6.Tempi e modalità del riconoscimento ai lavoratori in passaggio a UPIM e ai futuri assunti presso i corner delle condizioni previste dal contratto integrativo UPIM.

      In ordine alle suddette questioni, al termine di un approfondito confronto, le aziende hanno fornito complessive delucidazioni e garanzie, in parte recepite espressamente all’interno del verbale che alleghiamo alla presente circolare. Nello specifico:

1.La durata del contratto di cessione di ramo di azienda è fissata in 9 anni rinnovabili per ulteriori 9 anni se non disdettato a scadenza. Mercatone UNO si è comunque impegnata a sottoscrivere con i suoi dipendenti che passeranno a UPIM l’impegno a riassorbirli nel proprio organico a parità di condizioni qualora il rapporto con la società acquirente dovesse interrompersi prematuramente o al termine del contratto;
2.Le aziende hanno chiarito che – anche in presenza della liquidazione del TFR e delle altre spettanze a credito/debito nei confronti dei lavoratori che transiteranno da Mercatone Uno a UPIM – il rapporto lavorativo di queste persone s’intenderà proseguito senza soluzione di continuità con la conservazione integrale dell’anzianità pregressa maturata in Mercatone UNO (punti 4. e 6. del verbale di consultazione);
3.Quanto alle ferie, le aziende si sono impegnate al rispetto delle norme di legge vigenti per quanto attiene la liquidazione delle spettanze (vedi punto 5. del verbale). In altre parole, dato che la legge (Art. 10, comma 2 del Decreto Legislativo nr. 66/2003) vieta la liquidazione (ossia il pagamento) delle ferie non godute con l’unica eccezione della cessazione del rapporto di lavoro, giacché in questo caso il rapporto di lavoro prosegue senza soluzione di continuità, la liquidazione delle ferie non può aver luogo;
4.Le aziende hanno dichiarato che tutto l’organico attualmente operante presso i corner Lapo Galleri è stato coinvolto al fine di accertare la disponibilità al passaggio ad UPIM e i 40 lavoratori in transito a UPIM sarebbero tutti quelli che hanno aderito volontariamente a tale ipotesi. Le aziende si sono comunque impegnate a valutare ulteriori richieste di passaggio da Mercatone a UPIM di lavoratori che si dichiarino disponibili in tal senso, a condizione che abbiano effettivamente operato prevalentemente all’interno dei corner con marchio Lapo Galleri;
5.Vengono garantite le condizioni di miglior favore in essere per i dipendenti che passano da Mercatone a UPIM, sia qualora sia frutto di condizioni singolarmente convenute con l’azienda, sia qualora siano effetto di condizioni collettivamente definite a livello di punto vendita;
6.UPIM si è impegnata a incontrarsi con le OO. SS. entro il 30 ottobre al fine di stabilire tempi e modalità di applicazione degli istituti previsti dal contratto integrativo aziendale ai dipendenti che opereranno presso i corner, nonché a prevedere le armonizzazioni di trattamento che si dovessero rendere necessarie, una volta che si sia conclusa una prima analisi delle situazioni oggettive in essere.

      p.La Filcams-Cgil

M. Grazia Gabrielli – S. Bigazzi